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Neil Young “sgrida” il suo pubblico, ma fa tutto parte del gioco

Neil Young sgrida pubblico New York

Neil Young durante il concerto di New York  ha “sgridato” il pubblico per come batteva le mani e per la voce troppo alta. (Foto di Roberto Panucci)

Che Neil Young non abbia un carattere facile, e che talvolta i suoi modi non siano esattamente galanti, lo sapevamo già. Ma c’è da dire che anche i giornalisti, spesso, sono particolarmente permalosi. Il reporter del New York Times Nate Chinen lo scorso lunedì 6 gennaio si è recato al concerto tenuto dal cantautore canadese alla Carnegie Hall di New York e ne ha riportato un paio di episodi burberi, che sono subito stati ripresi dalle principali testate di settore. Poco dopo aver iniziato a suonare Ohio, Neil si è interrotto per “sgridare” il pubblico, che stava battendo le mani in maniera errata. «Sbagliato!» ha detto il rocker «È qualcosa che magari non sapete, ma c’è un sacco di distanza tra voi e me». L’accaduto è stato dipinto con toni che sembrano sfiorare la rissa, mentre dal video si nota come il pubblico abbia accolto la frase con risate e applausi, perfettamente a suo agio con i modi rudi del canadese.

Il secondo episodio invece riguarda due ragazzi sulla balconata, colpevoli di parlare a voce troppo alta, e pertanto apostrofati con: «Avete finito? Avete pagato un sacco di soldi per essere qui, dovreste essere in grado di sentirvi bene l’un l’altro». Insomma niente che chi conosce bene il rocker non si aspetti da lui. Che infatti ha terminato il concerto con alcuni dei suoi brani più noti, come After The Gold Rush e Heart Of Gold, dopo aver regolarmente rassicurato: «Adesso suonerò le mie hit».

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