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Nicki Minaj non ha gradito le nomination di Taylor Swift agli MTV VMA

Nicki Minaj polemica con Taylor Swift per gli MTV VMA

L’annuncio delle nomination degli MTV VMA 2015 di ieri non è piaciuto a Nicki Minaj, che ha tenuto banco su Twitter con un’accesa polemica nei confronti di Taylor Swift.

Tutto è iniziato con un post al vetriolo in cui la rapper ha scritto: «Se fosse stata “quel” tipo di artista, Anaconda sarebbe stato nominato come Miglior Coreografia e Miglior Video». Così ha commentato l’esclusione del suo video dalle categorie citate, dove invece compare il nome della bionda collega (in quella Miglior Video). «Quando le “altre” lanciano un video che fa numeri da record si prendono la nomination… Se il tuo video celebra donne super magre, allora vieni nominato» prosegue.

È solo dopo diversi messaggi che Swift è intervenuta sentendosi chiamata in causa, anche se non è mai stato fatto il suo nome. E la sua risposta è stata di quelle che cercano di smorzare i toni. «Io non ho fatto nulla in tutto ciò ma ti do ragione. Mi spiace solo che tu ci metta le une contro le altre… Se vinco, sali sul palco con me!» ha detto la bionda.

Minaj doveva però essere in vena di polemiche e non ha gradito la pacifica chiusura della discussione. E ha virato verso un altro tema, che evidentemente non la faceva stare tranquilla da un po’, stavolta rivolgendosi esplicitamente contro Taylor. Si è tolto un altro sassolino dalla scarpa, sbottando contro lo scarso supporto dato a Tidal, la piattaforma streaming lanciata recentemente dal collega Jay-Z. «Sono contenta di vedere come vanno le cose. Taylor lascia Spotify e tutti la applaudono. Noi lanciamo Tidal e veniamo insultati».

A soffiare sul fuoco ci ha poi pensato il messaggio di una fan, che ha scritto a Taylor Swift, dicendole senza mezzi termini: «non dire “ti do ragione” solo per evitare di criticare apertamente quei media razzisti che ti appoggiano e ti celebrano». E in men che non si dica è arrivato il ritweet di Nicki Minaj, giusto per rincarare un po’ la dose.

Da qui in poi si sono scatenati tutti: fan, media e chi più ne ha più ne metta – chi dando ragione a una, chi all’altra. Le dirette interessate, per il momento, tacciono.

 

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