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Noel Gallagher contro Fabio Fazio

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Non solo il bellissimo concerto al Fabrique (parole sue). Noel Gallagher ha passato un weekend milanese piuttosto movimentato, tra sbronze, soubrette rifatte e una comparsata da Fabio Fazio, contro il quale il cantante non ha usato parole tenere. Foto di Francesco Prandoni

Non c’è niente da fare. La musica di Noel Gallagher (e dei furono Oasis) può piacere di più o di meno, ma non si può non amare il personaggio. Sono celebri i suoi commenti nei confronti dei colleghi, ma Noel sembra aver voluto regalare il meglio di sé nel weekend che lo ha visto protagonista a Milano. Prima un grande concerto sabato 14 al Fabrique, poi una domenica tra hangover (ossia post-sbornia), comparsata in televisione da Fabio Fazio e una cena in un locale dove le donne sembravano Mick Jagger. Il tutto descritto dalle sue parole.

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Noel ama tenere sulla propria pagina Facebook una sorta di diario di viaggio del suo tour per condividere con i fan i propri pensieri. E se l’esibizione del Fabrique è stata da lui stesso definita la sua «migliore finora» proprio grazie al pubblico italiano, il maggiore dei fratelli Gallagher non ha usato le stesse parole di apprezzamento per Fazio e per le donne della movida milanese. Leggere per credere.

«Ho ancora un pessimo raffreddore. Inizia a sembrare più una bronchite a dire il vero. Comincia a farmi incazzare. Per fortuna Nancy (la moglie di Noel, ndr) sta arrivando a Milano con un po’ di antibiotici… devo riuscire a superare questa roba definitivamente.
Non sono ben certo di cosa sia successo dopo Parigi a essere sincero, so solo che ora sono a Milano. Ed è bellissimo essere qui… lo è sempre.
Posso dire senza ombra di dubbio che gli italiani mi amano e spero che continuino a farlo a lungo perché anche io li amo… che magnifici bastardi.
Il concerto è stato grandioso, esattamente il tipo di concerto che non vorresti finisse mai. Senza dubbio il mio preferito finora. Andrei anche più a fondo con i dettagli, ma ammetto sinceramente che soffro di un post sbornia piuttosto forte.
Nancy è arrivata con gli antibiotici, ma era così dannatamente sexy che alla fine abbiamo finito per ubriacarci insieme. Credo che gli antibiotici potessero aspettare ancora un po’, no?
Ok, sono fottuto… non posso credere di dover partecipare a una trasmissione televisiva (si riferisce a Che tempo che fa di Fabio Fazio, ndr)».

Così finisce il primo post, ma il secondo è ancora meglio.

«Quella trasmissione tv italiana è stata una fottuta lotta. E non è tanto il fatto di aver dovuto fingere un playback, il problema è stata l’intervista.
Immagina di avere una persona reale davanti a te che ti fa domande in italiano, mentre una immaginaria nelle tue orecchie sta traducendo in inglese. Può essere, e di solito è, davvero fastidioso.
Questo è solo un esempio di quello che intendo… e ricordatevi che stavo toccando il cielo con un dito con Nancy giusto la notte prima fino alle 5 del mattino.
“Noel… tu dici sempre di non prenderti troppo sul serio e che cerchi di vivere sempre il momento. Ho anche sentito dire che sei uno che si rifiuta di stare a rimuginare troppo sulle cose che fai per permettere agli altri di decidere cosa vada e cosa no… ma quello che vorrei sapere è come sei arrivato a una simile conclusione alla tua età?”
“………..Ehm….. sì?”
“Scusami ma devi darmi una risposta…”
“………Ehm….. non lo so?”
(E giù un sacco di applausi)
A quel punto ho iniziato un po’ a sudare.
Poi dopo un tempo che mi è sembrato durare sei mesi abbiamo lasciato lo studio televisivo e siamo stati portati a un ristorante piuttosto chic, che era anche un night club, che era anche il locale preferito dei calciatori milanesi.
Tutte le donne (e c’erano un SACCO di donne) assomigliavano a Mick Jagger quando Mick Jagger assomigliava a una donna italiana (1965-1969!). Nancy si sarebbe trovata benissimo».

Torna presto, Noel.

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