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Pete Seeger, scompre a 94 anni l’ispiratore di Springseen e Dylan

Pete Seeger morto

Scompare a 94 anni Pete Seeger, cantautore folk americano che ha sempre unito canzoni e impegno politico, ispirando generazioni di musicisti a venire.

Lo ha confermato stamattina il New York  Times, Pete Seeger, seminale cantautore americano che ha influenzato, tra gli altri Bob Dylan e Bruce Springsteen, è morto lunedì a New York di cause naturali, all’età di 94 anni.

Sia come solista che come membro della legendaria folk band Weavers, Seeger ha portato la canzone tradizionale e politica all’attenzione del grande pubblico durante i suoi settant’anni di carriera. Lui ha scritto brani come If I Had a Hammer (tradotta in italiano e “alleggerita” del messaggio politico da Rita Pavone in Datemi un martello) e Where Have All the Flowers Gone?. Inoltre ha collaborato alla hit deu The Byrds Turn! Turn! Turn! e ha adattato canzoni tradizionali cubane (Guantanamera), del Sud Africa (Wimoweh) o dal gospel (We Shall Overcome).

Nonostante Seeger non abbia mai superato la Top 40 con i suoi brani, le chart non sono mai state un giusto metro di misurazione del suo impatto. La sua importanza nel mondo della musica è apparsa palese durante i festeggiamenti per il suo 90esimo compleanno al Madison Square Garden nel 2009. A celebrare l’autore folk c’erano Springsteen, Joan Baez, John Mellencamp, Dave Matthews, Emmylou Harris, Tom Morello, Ben Harper e Billy Bragg.

Famoso come suonatore di banjo e per il suo cantare “fresco come un torrente di montagna”, Seeger era un vero sostenitore della connessione tra musica folk e impegno politico. Durante la sua carriera si è schierato a favore delle unioni civili e ha contestato le guerre e l’energia nucleare. «Credo che l’unico modo che che abbia l’umanità per sopravvivere sia di rinunciare alla guerra, al razzismo e al profitto privato» ha dichiarato Seeger nel 1979 a Rolling Stone Usa.

Stare sul palco era la naturale dimensione di Seeger. Dall’inizio della sua carriera, quando ha viaggiato nelle zone più a sud degli Stati Uniti, portava davanti al pubblico che assisteva ai suoi concerti suoi brani, canzoni internazionali e storie sulla sua vita. Quando Bob Dylan mise in scena il famoso tradimento elettrico al Newport Folk Festival nel 1965, secondo alcuni Seeger afferrò un ascia e provò a tagliare i cavi, ma molti altri hanno negato questa versione. Ciò che è sicuro è che descrisse la performance di Dylan come  «alcuna della più distruttiva musica di questo lato dell’inferno».

Negli ultimi anni Seeger, che viveva con sua moglie Toshi in una casa costruita da lui stesso nella Hudson Valley di New York, ha continuato a registrare musica e ad andare in tour, pubblicando  addirittura due dischi nel 2012, di cui un tributo a Guthrie.

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