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La voglia di suonare è troppa, Phil Collins si rimette al lavoro: in arrivo album e tour

Phil Collins nuovo album tour

È vero che nel 2011 aveva annunciato di voler andare in pensione, ma con le mani in mano Phil Collins proprio non ci riesce a stare (per la fortuna di tutti i suoi fan). L’ex Genesis, in una chiacchierata con Rolling Stone, ha infatti detto di voler abbandonare la vita da pensionato e di volersi mettere al lavoro per realizzare un nuovo album, a cui far seguire un tour.

La molla che ha fatto sì che Collins si rimettesse in gioco come musicista sono stati i figli: «Hanno 10 e 14 anni e vogliono vedere cosa fa il loro papà. Quando io ero ancora on the road loro erano piccoli, ora, visto che oltretutto la musica gli piace, voglio fargliela apprezzare» ha dichiarato, aggiungendo che per lo stesso motivo si è rimesso a scrivere e vuole tornare sui palchi, un certo tipo di palchi. «Non penso ad una tournée lunga, mi concentrerei sulle arene di Australia ed Estremo Oriente e questo è l’unico modo di riuscirci. Però c’è anche una parte di me a cui piacerebbe fare i teatri. Vedremo». C’è quindi ancora grande incertezza su come si realizzeranno questi progetti futuri, ma l’importante, per i suoi fan e per il mondo della musica in generale, è aver ricevuto questa buona notizia.

Anche interpellato su un’eventuale reunion dei Genesis Phil Collins si è dimostrato aperto a questa possibilità, per quanto la senta ancora remota. Ci ha tenuto ad andarci piano con le affermazioni, per non illudere inutilmente gli aficionados di mezzo mondo: «Cominciamo con il portare avanti questi progetti da solista. Voglio bene ai ragazzi, ma preferirei fare prima questa cosa da solo, vediamo come va. E poi ci posso pensare».

L’anno che segnerà il suo ritorno, perlomeno discografico, potrebbe essere già il 2016, quando (tra l’altro) l’ex batterista darà alle stampe anche la sua prima autobiografia. «Negli anni mi è stato chiesto più volte di scrivere la mia biografia ma non ho mai trovato il momento giusto. Ricevere la proposta dalla casa editrice Penguin Random House mi ha fatto pensare che i tempi fossero maturi per mettere nero su bianco la mia vita musicale, con tutti i suoi alti e bassi, per raccontare come è andata dal mio punto di vista, mettendomi a nudo senza nascondere nulla».

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