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Prince chiude il South By Southwest 2013 con un incredibile concerto

Memorabile concerto di Prince per la chiusura del South By Southwest 2013. L’artista ha regalato al pubblico presente una performance di oltre 2 ore, suonando tutti i suoi più grandi successi.

prince concerto south by southwest 2013

È un Prince incontenibile quello che ieri sera ha chiuso il South By Southwest di Austin, regalando ai presenti una performance epica. Il concerto di chiusura, aperto da A Tribe Called Quest, ha proposto al pubblico tutti i più grandi successi dell’artista per un totale di 2 ore e 40 più il bis, dove ha suonato altre sei o sette canzoni. «Non costringetemi a farvi male – ha detto il performer durante la prima pausa – sapete quante hit ho ancora?».

Quasi nulla è stato infatti tralasciato, dall’immancabile Purple Rain a 1999, da Housequake a U Got The Look passando per Cool, Jungle LoveThe Bird e il successo di  Sheila E. The Glamorous Life che il Principe ha scritto per lei. Non sono mancate neanche le cover che hanno tributato i fratelli Micheal e Janet Jackson rispettivamente con Don’t Stop ‘Til You Get Enough, e What Have You Done For Me Lately? e Curtis Mayfield con We’re A Winner. Prince si è quasi giustificato con il pubblico dicendo: «Amo fare il musicista. Mi fa sentire come un servo. Il vostro servo».

Durante lo show l’incontenibile artista ha cantato, ballato, suonato il piano ma non ha mai messo in ombra la numerosa band che lo ha accompagnato, composta da 11 ottoni, due chitarristi, bassista, batterista, percussionista e un gruppo di vocalist per un totale di 21 elementi. Quando il concerto è finalemte terminato alle 3 del mattino, pare che alcuni irriducibili tra il pubblico chiedessero ancora qualche canzone.

Un live del genere è sicuramente la degna conclusione del South By Southwest 2013 che ha proposto ai visitatori giunti ad Austin da tutto il mondo un numero incredibile di concerti, presentazioni e showcase. Tra gli artisti che si sono esibiti quest’anno Depeche Mode, Green Day, Justin Timberlake, Paramore, Yeah Yeah Yeahs, Nick Cave and The Bad Seeds, Jake Bugg, Devendra Banhart, Kendrik Lamar, l’italianissimo Jovanotti e molti, molti altri. Inoltre Dave Grohl, che si è esibito con il suo supergruppo Sound City Players, ha tenuto il keynote speech, discorso celebrativo di cui qui potete leggere degli estratti.

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