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Recensione concerto Metallica Udine Stadio Friuli 13 maggio 2012

Udine, Stadio Friuli, 13 maggio 2012. Si apre con un raduno metallaro l’incredibile stagione di concerti. A Udine l’attesa è per i Metallica, che portano in Italia le celebrazioni per il Black Album.

Recensione concerto Metallica Udine 13 maggio 2012Udine, Stadio Friuli, 13 maggio 2012. Si apre con un raduno metallaro di prima classe l’incredibile stagione concerti open air 2012. A Udine l’attesa è tutta per i Metallica, che portano in Italia le celebrazioni per il ventennale del Black Album (datato 1991), il loro più grande successo commerciale nonché disco della discordia per i puristi del genere.

A Gojira e Machine Head il compito di scaldare una platea non certo sudata, visti i 15 gradi scarsi di una giornata in cui il cielo è stato clemente ma il vento, specialmente nel pomeriggio, si è fatto sentire eccome. Se i primi non lasciano granché il segno, Robb Flynn e compagni alzano i volumi all’inverosimile e scaricano sul pubblico il loro tradizionale groove/thrash metal. I pezzi sono tutti tratti dai tre dischi più recenti del quartetto, segno che la seconda giovinezza della band è davvero tale al punto di proporre a un pubblico che per metà non li aveva mai visti una setlist per certi versi rischiosa. I vecchi fan si aspettavano qualche hit storica come Old, Davidian o almeno Ten Ton Hammer. Poco male.

I Metallica attaccano alle 21:15 e Hit The Lights riversa sulla folla tutta l’energia e il coinvolgimento che Hetfield e compagni offrono agli italiani con cadenza oramai quasi annuale. Certo Hell And Back, estratta dal recente Ep Beyond Magnetic ce la saremmo anche risparmiata considerando che all’appello, alla fine, mancheranno fucilate come Creeping Death, tanto per fare un nome tra tutte. Ma non sempre si può avere tutto, e per il resto la serata è stata di quelle da ricordare, con un pubblico vicino alle 40mila unità, pyros e fuochi d’artificio oltre all’intero Black Album eseguito dall’inizio alla fine. Due ore intensissime con picchi di partecipazione sulle stranote Master Of Puppets, Nothing Else Matters ed Enter Sandman. Highlights prettamente musicali Don’t Tread On Me e Battery, suonata in un tripudio di fiamme e a un bpm decisamente fuori controllo che ha favorito il massacro nelle zone antistanti lo stage.

A corollario di un concerto di pregio, l’ottima organizzazione messa in campo da promoter e città di Udine, con un sacco di navette che hanno portato (e riportato al termine dello show) la folla dalla stazione e dai principali alberghi alla location. Non potevamo iniziare meglio una stagione all’aperto ed estiva di assoluto interesse.

Clicca qui per la scaletta del concerto e qui per le foto.

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