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Recensione e scaletta concerto James Morrison Magazzini Generali, Milano, 22 marzo 2012

Recensione e scaletta concerto James Morrison live @ Magazzini Generali, Milano, 22 marzo 2012. Troppo piccola la location che ospita il concerto di James Morrison: la gente dentro i Magazzini Generali è stipata, roba da concerto rock con pogo e sudorazione incontrollata. Eppure il pubblico non perde un briciolo di entusiasmo, anzi: l’affetto per l’artista inglese – classe 1984 e già tre album all’attivo – è direttamente proporzionale all’intensità della sua musica, dentro la quale batte un enorme cuore soul. La voce black di James, nonostante un impianto decisamente non all’altezza, è come sempre calda e profonda – persino migliore rispetto all’ultima volta che il biondo di Rugby è passato da Milano (ottobre 2009), segno che le sue qualità hanno ancora margini di crescita.

È naturale accostare la musica di James Morrison a quella dei suoi grandi maestri, da Stevie Wonder Otis Redding da Van Morrison a Al Green. Tuttavia il suo stile è assolutamente personale: ha saputo metabolizzare le lezioni dei grandi che l’hanno ispirato tirandone fuori canzoni meravigliose che mai danno l’impressione di esegerare con le citazioni. In poche parole, James è proprio bravo, come compositore, come cantante e pure come performer. Il concerto comincia con Beautiful Life, brano tratto dall’ultimo The Awakening (2011) che troverà molto spazio all’interno della scaletta. Bellissime, parlando della sua ultima fatica, I Won’t Let You Go, Slave To The Music – uno dei momenti migliori dell’intero show – Person I Should Have Been e One Life.

Tra le hit dei primi due lavori – Undiscovered (2005) e Songs for You, Truths for Me (2008) – una versione acustica di Broken Strings (l’orginale è in duetto con Nelly Furtado), You Give Me Something e Wonderful World, che chiude il concerto dopo quasi 2 ore – con una sola veloce pausa prima dei bis. Sul palco, 7 musicisti – due tastieristi, due coriste, basso, chitarra, batteria – dimostrano che il progetto è concepito per spazi e audience più grandi: la sera prima di Milano, James ha suonato in Svizzera davanti a 7000 spettatori. Del resto stiamo parlando di un artista che ha venduto quasi 3 milioni di copie con 3 album. Sono questi i numeri che calzano bene le straordinarie qualità di James Morrison, qualità che solo una piccola parte di italiani dimostra di apprezzare. Peggio per gli altri.

(Clicca qui per le foto del concerto)

Ecco la scaletta del concerto di James Morrison a Milano.

BEAUTIFUL LIFE

THIS BOY

IN MY DREAMS

SAY SOMETHING NOW

I WONT LET YOU GO

UP

BROKEN STRINGS (ACOUSTIC)


PERSON I SHOULD HAVE BEEN

SLAVE TO THE MUSIC

NOTHING EVER HURT

ONE LIFE


PRECIOUS LOVE

YOU GIVE ME SOMETHING

THE AWAKENING

WONDERFUL WORLD

 

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