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«Non ci sarà mai una reunion dei R.E.M.». Parola di Mike Mills

Il 25esimo anniversario di Green, festeggiato con l’uscita di una versione rimasterizzata, ha offerto lo spunto per tornare a parlare di una reunion dei R.E.M. I fan sono in fermento, ma Mike Mills ha escluso la possibilità.

rem reunionGrazie alla ristampa di Green – il disco del 1988 esce rimasterizzato con l’aggiunta di un live dell’anno successivo – si torna a parlare di R.E.M. e, soprattutto, tornano a parlare i componenti della band, una delle più importanti nella storia del rock. Il bassista Mike Mills ha concesso un’intervista a Rolling Stone USA, escludendo senza mezzi termini una possibile reunion del gruppo. «Abbiamo detto che era finita, ed è finita sul serio. Se avessimo pensato che c’era la possibilità di riunirsi per un tour, l’avremmo detto già all’epoca». Parole impossibili da fraintendere.

Mike Mills, Michael Stipe e Peter Buck continuano ad avere un ottimo rapporto. Sono amici, a differenza di quanto accade molto spesso tra i membri di una band con tanti anni di carriera alle spalle. E proprio questa amicizia gli ha consentito e gli consente di prendere decisioni ragionate, sincere, sensate. «Non ci sono stati altri fattori nella decisione di sciogliersi se non il fatto stesso che volevamo smettere e sentivamo che era arrivato il momento. Non c’è stato nessun problema di droghe, o litigi interni, o problemi legali. Forse non l’aveva mai fatto nessuno prima in questo modo».

Le intenzioni dei R.E.M. sono credibili proprio per l’onestà che sottointendono. Una reunion è esclusa, ma non è detto che per i fan non ci saranno sorprese in futuro. «Il fatto di chiudere e non considerare la possibilità di tornare insieme è un concetto che quasi ci attira. Dubito che ci vedrete di nuovo come R.E.M., anche se nessuno può prevedere il futuro. Ma in questo momento le possibilità di una reunion sono uguali allo zero. Il futuro, però, è strano. Domani potrebbe sempre colpirci un meteorite, anche se lo ritengo altamente improbabile».

Quello che potrebbe accadere, è che la band si ritrovi per continuare a rimasterizzare vecchi album. «L’occasione ci è stata offerta dal 25esimo anniversario dall’uscita dell’album. Le discografiche tengono molto a questo tipo di uscite, quindi immagino che vorranno fare lo stesso quando toccherà ad Out of Time nel 2016. Ma ce ne preoccuperemo quando sarà il momento. Poi magari occasionale capiterà di vederci ancora sul palco insieme, del resto recentemente ho suonato dal vivo con Peter».

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