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Robin Gibb dei Bee Gees è morto a 62 anni

Dopo Donna Summer, ci lascia un’altra leggenda della disco music. Infatti, il cantante Robin Gibb, stella dei Bee Gees, è deceduto dopo una lunga battaglia con il cancro, malattia che non gli aveva dato tregua negli ultimi anni.

Dopo Donna Summer, ci lascia un’altra leggenda della disco music. Infatti, il cantante Robin Gibb, stella dei Bee Gees, è deceduto dopo una lunga battaglia con il cancro, malattia che non gli aveva dato tregua negli ultimi anni.
Dopo un intervento che lo stesso Robin aveva descritto “spettacolare”,  si è arreso al secondo tumore che di recente si era sviluppato.
Questa la dichiarazione della famiglia: «Annunciamo con grand tristezza che Robin ci ha lasciato. La famiglia chiede che sia rispettata la loro privacy in un momento così difficile».

Robin era uno dei famosi fratelli Gibb, con i quali formava, prima della morte di Maurice Gibb (1949-2003) suo gemello dizigote, il famoso trio dei Bee Gees, assieme al fratello maggiore Barry. I due rimasti decisero di sciogliersi proprio per rispetto alla memoria del loro fratello morto, continuando comunque, in maniera indipendente, le loro carriere.
Il gruppo cominciò l’attività in Australia, ma divenne famoso nel Regno Unito, soprattutto per aver “dato vita” all’era e al genere della disco music. I Bee Gees divennero uno dei più famosi gruppi di tutti i tempi.
Iniziò la sua carriera solista già nel 1969, con il singolo Saved by the bell, uscito anche in Italia con il titolo Salvato dal campanello.
Il suo brano più famoso, perlomeno in Italia, è però del 1983, il singolo Juliet.

 

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