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Bruce Springsteen, è partito da Oslo il tour europeo

Il Wreking Ball Tour 2013 di Bruce Springsteen approda a Oslo, dove il Boss inaugura le date europee. Ecco come stanno andando le cose.

bruce springsteen scaletta wrecking ball tour 2013

Manca meno di un mese alle prime date di Bruce Springsteen in Italia (di cui Onstage è orgogliosamente mediapartner ufficiale). L’attesa è febbrile, ammesso che non lo sia già dal giorno in cui sono state annunciate. Ma prima che si consumi l’ennesimo atto d’amore tra il Boss e il pubblico che lo adora forse persino più di quello americano, ci sono di mezzo le prime date in Europa che ci possono aiutare a scoprire cosa aspettarci dallo show.

Il primo concerto nel vecchio continente si è tenuto ieri, 29 aprile a Oslo. Rispetto agli show italiani della scorsa estate, la durata complessiva è leggermente ridimensionata. Certo, non ci si può lamentare che i concerti del Boss siano corti (non lo sono mai) ma le quasi tre ore di ieri non possono competere con la maratona regalata lo scorso giugno a San Siro. Quanto alla scaletta, non mancano tracce tratte dall’ultimo lavoro Wrecking Ball, come Death To My Hometown, divenuta già un classico, e un tributo a King Elvis con la cover di Follow That Dream. Ma ciò che più ha conquistato il pubblico è stata la performance con la sola chitarra acustica che il Boss gli ha regalato, un’ora prima dell’inizio del concerto. Da solo sul palco, Springsteeen ha eseguito This hard land, la chicca All That Heaven Will Allow, The Fever su richiesta del pubblico e Growin’ up.

La scenografia è sempre la stessa, essenziale, spaziosa, che mette in risalto la presenza musicale della E Street Band, qui in formazione da 16 elementi con cantanti, percussioni e una sezione di 5 ottoni ad allargarne il nucleo centrale. Ma c’è anche un grande rientro: il chitarrista Steven Van Zandt, che si era perso il tour australiano perchè impegnato a registrare le puntate della serie tv di cui è protagonista, sostituito dal supplente d’eccezione Tom Morello, grande amico di Bruce. “Little” Steven è felice di ricongiungersi con il resto della E Street Band e festeggia cantando una versiona jazzata di My kind of town in apertura del concerto. La chiusura è invece affidata a Tenth avenue freeze-out che, insieme a un commovente filmato, celebra la memoria di Clarence Clemons e Danny Federici.

In mezzo, ci sono tanti dei grandi successi del Boss, da Born To Run a Dancing In The Dark, da Hungry Heart a Thunder Road, ma per quanto lunga possa essere la scaletta di ogni concerto, qualcuno mancherà sempre all’appello. Del resto il repertorio di Springsteen ne comprende così tanti… che è impossibile accontentare tuti. In ogni caso, i live del Boss sono sempre grandiosi a prescindere dalle canzoni scelte dall’artista americano – che quasi sempre decide la scaletta all’ultimo, prima di salire sul palco, salvo poi stravolgere tutto a concerto in corso, come a Milano l’anno scorso. Un tale disse che il mondo si divide in chi ama Bruce Springsteen dal vivo e chi non è mai stato a un suo concerto. Se appartenete alla seconda categoria, quest’estate avrete altre possibilità per rimediare.

Scaletta Bruce Springsteen Wrecking Ball Tour 2013 Oslo

Pre show acustico:

This hard land
All that heaven will allow
The fever
Growin’ up

My kind of town (cantata da Little Steven)
Two hearts
No surrender
Badlands
Better days
We take care of our own
Wrecking ball
Death to my hometown
Hungry heart
Spirit in the night
The E Street shuffle
Follow that dream
The river
Prove it all night
She’s the one
Pay me my money down
Darlington county
Shackled and drawn
Waitin’ on a sunny day
The rising
Lonesome day
Thunder road

Bis:

For you (Springsteen solo al pianoforte)
Born in the U.S.A.
Born to run
Dancing in the dark
Tenth avenue freeze-out

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