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Secondary ticketing, aperta un’inchiesta a Milano

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La battaglia contro il secondary ticketing va avanti, con il pm Adriano Scudieri che a Milano ha aperto un’inchiesta in cui, come riportato da Repubblica.it, si ipotizzano i reati di sostituzione di persona e truffa informatica. Il provvedimento prosegue l’iter iniziato con l’esposto consegnato alla Procura a inizio 2016 da Claudio Trotta, patron di Barley Arts che da anni denuncia i soprusi e le irregolarità del bagarinaggio online, impegnandosi in prima linea.

Sempre secondo il sito del quotidiano, il pm ha agito suffragato da un rapporto firmato dal Nucleo di polizia tributaria che gli è stato consegnato nei giorni scorsi, redatto anche grazie ai dati acquisiti dalla Guardia di Finanza sui siti a cui proprio Barley Arts si era affidata per la vendita dei biglietti relativi ai concerti di Bruce Springsteen di Milano e Roma della scorsa estate. Le Fiamme Gialle sono riusciti così a risalire per vie informatiche a chi ha fornito i dati anagrafici e bancari per gli acquisti ed individuato come il sistema sia stato raggirato in modo che poche persone potessero comprare quantità ingenti di biglietti – che infatti sono andati esauriti in un lasso di tempo brevissimo, nonostante sia ufficialmente consentito l’acquisto di 4 tagliandi a persona.

La stessa dinamica si è verificata più di recente con la vendita dei biglietti per il concerto dei Coldplay a San Siro previsto per la prossima estate, caso ancora più eclatante per la velocità con cui il live è andato sold out – e che ha dato il via ad una serie di azioni anche da parte di Codacons, Antitrust, SIAE ed artisti.

Il sospetto del pm Scudieri è che dietro a queste truffe si possano nascondere non delle singole persone, ma una vera e propria organizzazione e in questo senso si sta muovendo con le indagini.

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