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Secondary ticketing, la Guardia di Finanza nelle sedi di Live Nation e Vivo Concerti

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La Guardia di Finanza sta perquisendo le sedi di Live Nation e Vivo Concerti a Milano, in seguito agli sviluppi presi dalla vicenda sul secondary ticketing per i biglietti dei concerti. Il provvedimento arriva all’indomani della messa in onda di un secondo servizio de Le Iene, in cui l’inviato Matteo Viviani ha cercato di chiedere spiegazioni a riguardo anche a Corrado Rizzotto, attualmente alla guida di Indipendente Concerti ma numero uno proprio di Vivo fino a qualche mese fa.

Le Fiamme Gialle sono entrati negli uffici dei due promoter a seguito dell’inchiesta aperta dal pm di Milano Adriano Scudieri, volta ad indagare, da un lato, chi siano le persone che stanno dietro il raggiro dei sistemi informatici che permette l’acquisto di un numero elevato di biglietti da singoli (nonostante il limite di quattro tagliandi a persona), dall’altro i responsabili dell’immissione dei biglietti così acquistati sul mercato secondario, a cifre molto più alte. Secondo quanto riporta Repubblica.it nel registro degli indagati sono finiti Corrado Rizzotto e l’AD di Live Nation Roberto De Luca, finito nell’occhio del ciclone già settimana scorsa, dopo la trasmissione di una prima parte di inchiesta da parte sempre del programma di Italia1.

Nel frattempo Barley Arts ha rilasciato un comunicato in cui annuncia l’uscita da Assomusica, l’associazione di categoria che riunisce tutti i promoter e gli operatori che si occupano di spettacoli live.

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