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Streaming, social network e mobile, le parole chiave del music business

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Streaming, social network e mobile sono le parole chiave che emergono dall’indagine 2013 di Next Big Sound relativa al music business moderno.

Il rapporto stilato da Next Big Sound, società di studi americana e rilevazione dati legata al music business che collabora con Billboard, lascia poco spazio a dubbi: il 2013 è stato l’anno dello streaming, con un aumento clamoroso del 137% e un totale di 223 miliardi di stream effettuati in USA nei dodici mesi. Ulteriore dimostrazione di come la rivoluzione che ha colpito anche il mercato degli album digitali, quest’anno per la prima volta in calo negli States, sia senza ritorno.

L’indagine è molto dettagliata e mostra anche le classifiche social (Facebook, Twitter e Instagram) degli artisti più seguiti e delle riproduzioni audio e video su SoundCloud, YouTube e Vevo che le star hanno totalizzato nel 2013. La realtà messa in mostra presenta un’affinità evidente tra Facebook, Twitter, Instagram e Vevo, il sito di proprietà delle major Sony e Universal che veicola le clip ufficiali e certificate di personaggi quali tra gli altri Rihanna, One Direction, Justin Bieber e Miley Cyrus, popolarissimi e in costante crescita sui già citati social network.

Di contro SoundCloud è dominato dagli artisti leader della nuova musica dance-elettronica (EDM) come Skrillex e Major Lazer. YouTube invece è ancora territorio di conquista per PSY, inoltre, benché Bruno Mars non sia certo un nome sconosciuto, è importante constatare come nella top ten delle views del 2013 sia presente anche qui Skrillex insieme alle nuove sensazioni hip hop Macklemore & Ryan Lewis e a un fenomeno virale di massa come quello del rapper undicenne Matty B.

Infine vengono analizzati i casi maggiori (e migliori) in cui la strategia marketing/commerciale per il lancio di un disco abbia colpito nel segno utilizzando alla perfezione i social network (viene citato il lancio del nuovo album di Katy Perry Prism) piuttosto che la telefonia mobile, come nel caso di Jay Z, che inizialmente ha rilasciato il proprio album Magna Charta Holy Grail soltanto attraverso un’applicazione scaricabile sui dispositivi della Samsung.

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