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Sziget 2012 programma

I Ministri, i Bud Spencer Blues Explosion, il Teatro degli Orrori, I Cani, Roy Paci & Aretuska, Stone Roses, i Placebo, gli Horrors, gli Hurts, i Subways, Noah & The Whale, i Korn, gli XX, Paolo Nutini, Vaccines, dEUS, Glasvegas, gli LMFAO,i Anna Calvi, Steve Aoki, Crystal Fighters, Goran Bregovich allo Sizget 2012.

Mancano poco più di 100 giorni al Sizget 2012 (6 – 13 agosto). L’anno scorso siamo andati sull’Isola di Obuda e vi abbiamo raccontato da vicino il miglior festival europeo (la manifestazione ungherese ha infatti vinto il prestigioso premio per l’edizione 2011, meritatamente, venendo riconosciuto Best Major Festival in Europe).

Quest’anno per il ventennale, gli organizzatori hanno fatto le cose in grande.

Dopo aver annunciato i britannici Stone Roses, freschi di reunion, i Placebo, gli Horrors, gli Hurts, band rivelazione 2011, i Subways, confermati dopo il successo dello Zsiget 2009 e il rock folk dei Noah & The Whale, i Korn, gli XX, Paolo Nutini, Vaccines, dEUS, Glasvegas, gli LMFAO (a sorpresa) e moltissimi altri (tra cui Anna Calvi, Steve Aoki, Crystal Fighters e Goran Bregovich, storica colonna portante della programmazione musical del Sizget), è arrivato ora il momento del cast italiano.

Negli anni passati hanno portato la bandiera tricolore nell’Isola di Obuda i Subsonica, Jovanotti, i Verdena, Bloody Beetroots. Questa edizione  si preannuncia come un vero e proprio omaggio all’Italia e ai suoi artisti. Infatti, sono stati annunciati come protagonisti:  I Ministri, tra poco in studio per la registrazione del nuovo lavoro, i Bud Spencer Blues Explosion che si esibiranno al culmine di una lunga tournée che sta segnando un crescente successo in tutto il vecchio continente, il Teatro degli Orrori, forti del successo del loro ultimo strepitoso lavoro Il mondo nuovo. Ma non solo, perché anche I Cani, Roy Paci & Aretuska e Figli di madre ignota andranno a popolare la colonia italiana che,  nella ventennale storia del festival ungherese è stata tra le prime a scoprire l’incredibile mondo che ogni anno emerge nell’isola di Óbuda.

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