Tour Tiziano Ferro 61 operai lavoravano in nero

Foto-concerto-Tiziano-Ferro-live-Unipol-Arena-Bologna-13-Aprile-2012_Cantelli61 operai lavoravano in nero al concerto di Tiziano Ferro. Dopo l’incidente occorso nel dicembre 2011 durante la costruzione del palco di Jovanotti, dove sono rimasti feriti 12 operai di cui tre in gravi condizioni ed una persona ha perso la vita, Francesco Pinna, e quello a Reggio Calabria, in occasione del concerto di Laura Pausini, in cui è morto Matteo Armellini, oggi arriva la notizia che per l’allestimento del palco di Tiziano Ferro per il concerto al Palamaggiò di Caserta, del 21 aprile scorso, addirittura 61 operai hanno lavorato in nero.
A scoprirlo, sono stati in un’operazione coordinata, i militari del Nucleo operativo del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta coadiuvati dai militari del comando provinciale carabinieri di Caserta.
Lo staff del cantante non è direttamente responsabile, essendo l’allestimento affidato a due ditte esterne. Rimane, però, l’amarezza, dei pochi controlli e la leggerezza nell’affrontare queste situazioni molto delicate.
Puntuale, è arrivato il comunicato ufficiale di Tiziano Ferro:

«In relazione alle notizie riportate dalla stampa in merito alle irregolarità rilevate da parte del Nucleo operativo del gruppo tutela del Lavoro di Napoli e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta, avvenute in occasione dei concerti di Tiziano Ferro al Palamaggio di Caserta del 21 e 22 Aprile scorsi, Live Nation smentisce qualsiasi coinvolgimento di Tiziano Ferro, proprio o delle aziende parte dell’organizzazione e della produzione del Tour di Tiziano Ferro o facenti capo al supporto locale di Concerteria.
Dichiara che le irregolarità riscontrate non sono relative ad aziende esecutrici dei lavori di allestimento del palco o collegabili a violazioni in materia di sicurezza.
Per quanto di conoscenza di Live Nation, le posizioni lavorative oggetto di verbale erano rivestite da operai addetti alla ristorazione dei bar e al servizio di parcheggio, attività esterne al cantiere e appannaggio di ditte che nulla hanno a che fare con Live Nation e con le responsabilità da essa ricoperte».