Notizie

X Factor: Arisa affila le unghie, è scontro con Manuel Agnelli

x-factor-2016-arisa-agnelli scontro
di Redazione
Foto di Testo di Giuseppe Candela

«Non ho mai visto un bootcamp così» commenta Fedez tra il sorpreso e l’incredulo. La quinta puntata di X Factor ha trovato la sua indiscussa protagonista: Rosalba Pippa in arte Arisa, che ha anche fatto arrabbiare Manuel Agnelli. Tocca a lei scegliere chi portare agli Home Visit nella categoria Under Uomini e per la “Sfida delle sei sedie” affila le unghie, saluta il giudice buffo e bizzarro visto nelle scorse settimane per mostrarsi senza filtri e mezze misure. Stupisce ma non convince, a tratti esagera, e il pubblico fischia e dissente. I suoi colleghi, a loro volta, mostrano disappunto ma lei va dritta per la sua strada: «Prendetemi seriamente perché io prendo seriamente le vostre cose, io non cerco la perfezione perché la perfezione non mi piace».

Non le bastano le performance canoniche ma chiede ai concorrenti di intonare anche brani di Modugno o Battisti e Agnelli punge: «Non puoi pretendere quattro ottave da chiunque si esibisce». Il vero colpo di scena arriva però quando a salire sul palco è Lorenzo Lumia con una “inedita” versione di Sotto casa di Max Gazzè, il rapper dimentica le parole della strofa scritta da lui e si becca le critiche di Fedez: «Faceva cagare quello che hai scritto».

Arisa però non fa una piega anche se il pubblico inizia a mugugnare: «La performance non era granché ma bisogna partire da potenzialità non perfette e farle volare durante il programma». Loomy, questo il suo nome d’arte, ottiene la sedia al posto di Gabriele, lo studente di 17 anni che pochi minuti prima aveva incantato il pubblico con tanto di standing ovation e con Fedez già pronto a scommettere sulla sua vittoria.

Piovono i “buuh” e lo stesso Loomy è pronto a rinunciare al posto ottenuto ma Arisa lo invita a sedersi. Si guarda avanti e agli Home Visit a giocarsela ci sarà anche Pink Gijibaw che questa volta non canta in coreano, ma il pubblico è comunque in piedi. Lorenzo Aleandri “urla” un brano dei Nirvana e Soler si preoccupa per le sue corde vocali, ma Arisa apprezza l’energia e lo porta avanti. Completano la lista Diego Conti, Salvatore Misiano che per Agnelli è «un personaggio fantastico ma deve togliersi il pigiama» e infine Marco Ferreri che si cimenta in un brano complesso come Writing On The Wall di Sam Smith.

All’appello manca solo la squadra Over curata da Manuel Agnelli che segue una linea più chiara e apprezzabile. Eva Pavarello, una tatuatrice di 26 anni, lo convince con Don’t Know Why di Norah Jones, Giovanni Diana ottiene la sedia esibendosi con Mentre dormi di Max Gazzè. «Voglio lavorare con te» dice il leader degli Afterhours dopo aver ascoltato Andrea Biagioni in Hallelujah. Completano la squadra degli Over la cantautrice Veronica Marchi, Simone Nannicini e Alessandra Fortes Silva. Giovedì prossimo a X Factor è tempo di Home Visit.

Commenti

Commenti