Alter Bridge, il grandioso concerto di Milano chiude il cerchio

alter bridge milano

Va in scena a Milano il secondo concerto in Italia degli Alter Bridge nel 2013. La band ha riempito il Forum di Assago, riprendendo con ben 16 telecamere l’intero set. Ecco la recensione della serata. (foto di Elena Di Vincenzo)

Mediolanum Forum, Assago, Milano, 12 novembre 2013. A distanza di 24 ore, gli Alter Bridge sono di nuovo in scena in Italia. Otto anni e mezzo fa Myles Kennedy e compagni si esibivano al Tempo Rock di Reggio Emilia per pochi intimi, suonando i brani del disco d’esordio One Day Remains e sparando Rock’n’Roll e Crazy Train (cover di Led Zeppelin e Ozzy Osbourne) per rimpolpare una setlist che aveva poche alternative. Il concerto di questa sera, in un Forum gremito (anche se a onor del vero il secondo anello era chiuso) è l’ideale chiusura di un cerchio, all’interno del quale la crescita e la popolarità della band di Mark Tremonti è diventata inarrestabile anche nel nostro paese. E’ Myles Kennedy a sintetizzare questo pensiero poco prima di Watch Over You: «Molti anni fa suonavamo in piccoli locali ma ci rendevamo conto che il pubblico italiano, per passione e partecipazione, non era secondo a quello di nessun paese al mondo. Ci avete supportato con affetto da subito, essere qui questa sera e vedervi così in tanti per noi è fantastico».

La scaletta dello show al Forum è praticamente identica a quella di Roma, con l’aggiunta (assai apprezzata) di Slip To The Void giusto prima di Farther Than The Sun, per una durata complessiva vicinissima alle due ore. Resa sonora molto buona nel parterre, volumi belli sparati e decisamente calibrati, anche se sui social network circolano commenti non proprio entusiastici di qualcuno che era seduto sugli spalti, dove, a quanto pare, il sound non arrivava così figo. Ma è un problema relativo. Ciò che ha davvero contato oggi è stato vedere il gruppo in una delle sue serate migliori di sempre, di fronte a una folla che ha cantato il nome della band senza sosta, partecipando con un coinvolgimento eccezionale su ogni ritornello (e pure sulle strofe!), lasciando davvero felici i musicisti sul palco. Palco che ha ospitato la stessa produzione già ammirata a Parigi, con un buon impianto luci e zero orpelli scenici, per dare totalmente spazio alla musica.

L’appuntamento di Milano guadagna in importanza anche grazie alla presenza di ben sedici telecamere, guidate dalla regia di Daniel Catullo, che hanno ripreso ogni angolo del palazzetto per tutta la durata del concerto. Il tutto dovrebbe finire il prossimo anno su un DVD live. Inutile dilungarsi su quanto gli Alter Bridge siano oramai delle certezze assolute on stage, un combo che non perde una nota e che rende i pezzi dal vivo praticamente identici a quelli su disco – d’altra parte per noi, e non solo per noi, al momento sono la migliore hard rock band in circolazione. E dopo eventi come questo non c’è altro da fare che alzarsi in piedi ad applaudire. Gli Alter Bridge ci hanno regalato uno show fan e band non dimenticheranno mai. Sipario.

Altri articoli su questo concerto

Commenti

Commenti

Condivisioni