Energia ed emozioni a Home Festival insieme a Editors, Ministri e 2ManyDjs

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di Redazione
Foto di Francesco Prandoni - recensione di Nicola Lucchetta

Home Festival, Treviso, 1 settembre 2016. Dopo l’apertura dedicata alle band venete il 31 agosto, serata durante la quale è spiccata la presenza delle reunion di Catarrhal Noise e Derozer, l’Home Festival entra nel vivo con la prima giornata che ha visto come headliner gli Editors.

Un festival che già dal primo giorno ha dimostrato la perfetta oliatura della macchina organizzativa, che quest’anno si trova a gestire anche l’area camping (la grande novità) oltre all’intera struttura che, come affermato in conferenza stampa, è stata completamente messa in sicurezza con una sorveglianza garantita per tutta la giornata. Un’edizione ambiziosa, che guarda definitivamente all’Europa e che punta come minimo a confermare le presenze dello scorso anno.

Ai britannici il compito di chiudere il secondo atto dell’edizione 2016 con un set leggermente ridotto rispetto a quanto proposto in altre date del tour. Il ruolo egemone è stato dato alla “nuova era” degli Editors, quella degli ultimi anni rappresentata da album come The Weight Of Your Love e l’ultimo In Dream, dai quali vengono estratti pezzi per più di metà scaletta.

Pur non puntando sull’originalità (la loro proposta è figlia della new wave anni Ottanta, con alcune incursioni più dark nei capitoli più recenti), Tom Smith e soci dimostrano nel tempo a loro disposizione di valere il repentino successo che li ha portati in poco tempo a diventare un nome di primissimo ordine. Forti di veri e propri classici di inizio carriera (uno tra tutti, Munich), i fan hanno anche apprezzato gli episodi più recenti della loro storia, come quella A Ton Of Love che, grazie anche al battage radiofonico nazionale, è conosciuta anche da chi non è avezzo al gruppo. Una performance energica e ricca di emozioni, che con molta probabilità ha fatto ricredere coloro che li hanno sempre ritenuti sopravvalutati.

Gli Editors sono stati, insieme a I Ministri, Jaselli e Giò Sada (vincitore di X Factor 2015 e ospite a sorpresa di Home Festival), l’anima rock di una giornata che conferma l’eterogeneità della lineup della quattro giorni, che non si fa alcun problema a presentare, nell’arco di una serata, più generi musicali. Tra tutti vale la pena citare la performance di I Cani, ormai lanciati nei piani alti della musica nazionale, e 2ManyDJs – la costola elettronica dei Soulwax, protagonisti di un’esibizione con la “e” maiuscola, a conti fatti i vincitori morali della serata.

Le foto dei concerti della prima giornata

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