Lo show di Ellie Goulding colora Milano

ellie-goulding-milano-1-febbraio-2016
di Laura Ritagliati
Foto di Francesco Prandoni

Mediolanum Forum, Assago (Milano), 1 febbraio 2016. Due nomination ai prossimi Grammy Awards, un singolo – Love Me Like You Do, scelto come colonna sonora del film Fifty Shade Of Grey – numero uno in 70 Paesi (Italia compresa) con più di 920 milioni (sì, avete letto bene) di visualizzazioni su Vevo e collaborazioni con dj del calibro di Zedd, Calvin Harris e Major Lazer. Questa è Ellie Goulding. Per la cantautrice di Hereford il 2015 è stato l’anno della consacrazione definitiva nell’Olimpo delle pop star di successo mondiale e questo 2016 sembra promettere altrettanto bene.

Lo scorso ottobre l’abbiamo (prima) vista sul palco della Mtv Music Week in Piazza Duomo e (poi) su quello degli Mtv Europe Music Awards, ora è giunto il momento per Ellie di tornare live nel nostro Paese con il suo Delirium World Tour. Iniziata il 21 gennaio da Amburgo, la tournée mondiale è formata da due consistenti leg che attraverseranno l’Europa e (per la prima volta nella carriera della cantante britannica) il Nord America, per un totale di 70 concerti. Lo show di questa sera al Mediolanum Forum di Assago precede di pochi giorni l’ospitata della Goulding all’edizione 2016 del Festival di Sanremo. Con tutte queste premesse devo dire che la curiosità di vederla del vivo sul palco è molta.

Un Forum in versione “ridotta” e meno affollato del solito è pronto ad accoglierla. Il pubblico è talmente variegato che si ha la sensazione di essere ad una festa Erasmus: dalle grida che scaldano i minuti che mancano all’inizio dello show si intuisce che sono per lo più giovanissimi i fan accorsi qui questa sera. Puntuale come solo gli inglesi sanno essere, alle 21.00 spaccate (come da programma) il concerto ha inizio. I due grandi tendoni raffiguranti la protagonista della serata si aprono e lasciano spazio ad una Ellie angelicata proiettata sui mega schermi che formano la scenografia. Un’intro paradisiaca precede la prima canzone in scaletta, Aftertaste. Dopo poco compare lei, su di un piedistallo posto al centro del palco e nascosto da dei veli dorati. Ad affiancarla in scena un band di sette elementi e quattro ballerini.

Look total black – micro shorts di ecopelle e maglia – dal quale spicca il biondo caschetto lungo. In brani come  Holding On For Life, Outside e Around U, la voce a tratti fa fatica ad emergere, senza dubbio colpa anche della non proprio ottimale acustica del Forum. Voce che invece diventa la protagonista assoluta in brani come Devotion, eseguiti da Ellie accompagnata solo dalla sua chitarra. Sono molti i cambi d’abito in programma questa sera – si passa dalla tuta aderente dai colori fluo, al candido abito da sposa – come molti sono i tasselli che compongono lo show – i toni delicati delle ballad pop cedono continuamente il passo ai ritmi electro – pezzetti che a volte si fa fatica a ricondurre ad un unico filo conduttore.

«È la nona tappa di questo tour, ma è la prima volta che sento cantare così tanta gente le canzoni del nuovo album (Delirium, pubblicato a novembre 2015 ndr)», confessa stupita dal palco. L’affetto dei presenti non manca di farsi sentire anche in pezzi meno recenti come I Need Your Love Outside. 

Quello della Goulding è un pop pulito e moderno, senza macchie o sporcature fatte di allusioni sessuali o provocazioni che tanto sono in voga. Un pop che spesso sfocia nell’electro e che a tratti acquista i toni dell’EDM, ma che al tempo stesso mantiene salda la sua identità. Nonostante non ci siano stati picchi memorabili, lo show presentato dalla cantante britannica è spensierato e leggero, capace di farti dimenticare tutta la pesantezza di questo grigio lunedì milanese. Te ne siamo grati,  Ellie.

Clicca qui per guardare le foto del concerto.

Commenti

Commenti

Condivisioni