Home Festival, Fabri Fibra e il rap italiano battono 1-0 Martin Garrix

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di Redazione
Foto di Francesco Prandoni - recensione di Stefano Mazzone

Home Festival, Treviso, 3 settembre 2016. La terza giornata di Home ha un compito difficile: ripetersi dopo la serata di venerdì chiusa con lo show spettacolare dei The Prodigy. Headliner di sabato 3 settembre è il deejay Martin Garrix, prima di lui però sul Main Stage è il rap italiano a farla da padrone, con Fabri Fibra a guidare le nuove leve.

Ad aprire le danze è Fred De Palma che festeggia con i fan il primo disco d’oro della carriera, ottenuto con il brano Stanza 365. Dopo di lui è il turno di Gemitaiz: il rapper romano sta vivendo un ottimo periodo, il suo ultimo disco Nonostante tutto ha riscosso un notevole successo e live negli ultimi anni è migliorato parecchio. Adesso ha anche una band che lo accompagna ed il suono ne ha beneficiato.

Sono le 19.30 quando sul palco fa il suo ingresso il rapper di Senigallia. Giunto all’ultima data del tour celebrativo di Tradimento, il primo disco a portare il rap italiano al numero 1 delle classifiche di vendita, è uno degli artisti più attesi. Si avverte nell’aria molta curiosità per il suo spettacolo, il pubblico già caldo per il precedente show di Gemitaiz, ha fatto avvicinare al palco parecchia gente. Fabri Fibra propone molte delle sue hit che lo hanno reso celebre, brani come Applausi per Fibra, La soluzione e In Italia hanno fatto impazzire i tanti presenti. Sul palco lui e dj Double S hanno fatto divertire per un’ora abbondante. Un tour del genere, per l’importanza che ha avuto un album come Tradimento, si meritava una chiusura di alto livello davanti ad un pubblico caldo come quello di Home.

Dopo un po’ di pausa arriva sul palco Salmo. Quello del rapper della Machete è un live forte ed energico di quelli a cui ormai ci ha abituato. Salmo è sempre un bell’ascoltare, ed è uno dei pochi rapper ad essere meglio live che su disco.  Tra chi si è esibito prima di Garrix, merita menzione Joan Thiele (sul Red Bull Tour Bus): su di lei si dice un gran bene, lo spettacolo ha radunato un discreto numero di persone e canzone dopo canzone lei ha confermato il suo talento cristallino. La ragazza ci sa davvero fare.

Infine ecco Martin Garrix, la vera star internazionale della giornata. Nulla da dire riguardo allo show, il pubblico ha apprezzato e lui si è visibilmente divertito. Unica nota negativa, in certi momenti è parso un po’ scontato e non sempre in grado di avere l’attenzione della gente, più impegnato ad immortalare il momento che a godersi lo show. Tanto che ad un certo punto ha fatto il suo ingresso, inaspettato, Fedez in veste di vocalist, nel tentativo di “richiamare all’ordine” il pubblico a suon di “Treviso ci siamo, 1,2,3!”.
Missione compiuta: da lì in avanti, Garrix si è ripreso e ha chiuso alla grande con il singolo In the Name of Love. Il ragazzo è giovanissimo ed il futuro è sicuramente dalla sua, il tempo per migliorare c’è.

Le foto dei concerti della terza giornata

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