Francesca Michielin è diventata grande e il concerto di Milano lo ha confermato

francesca-michielin-foto-concerto-milano-18-ottobre-2016
di Silvia Marchetti
Foto di Francesco Prandoni

Fabrique, Milano, 6 ottobre 2016. É cresciuta Francesca Michielin. E tanto. É finalmente sbocciata come un fiore a primavera, mostrando tutti i petali dei suoi talenti e le sfumature della sua creatività. Ieri sera ne abbiamo avuto la prova concreta: l’ex vincitrice di X Factor ha stupito il pubblico del Fabrique di Milano regalando un concerto di spessore, intimo ed energico allo stesso tempo. Per la prima data ufficiale del suo nuovo tour, di20areLIVE, la giovane artista veneta ha lasciato tutti senza fiato mangiandosi quel palco così difficile da affrontare anche per un big della musica. Francesca non ha avuto alcuna paura, si è divertita facendo ciò che più ama fare: cantare e suonare dal vivo. Ha giocato e scherzato a lungo con la sua band e con i numerosi fan accalcati sottopalco; si è ritagliata anche qualche momento per  se stessa, seduta al piano, raccolta nel suo mondo di poesia e di bellezza. A tratti dolce e romantica, altre volte grintosa e graffiante: Franci ha dato tutto, aprendo la sua anima, cantando ben 22 canzoni che, per motivi diversi, rispecchiano i suoi gusti e la sua personalità. La scaletta del di20areLIVE trasuda istinto e sentimento, un viaggio tra ricordi e sogni di una fanciulla, anzi, di una giovane donna sempre più consapevole e sicura di sé.

Francesca Michielin ha curato tutto nei minimi dettagli. Forse ancor più rispetto ai precedenti tour. Dalle scenografie all’outifit, dagli arrangiamenti dei brani alle chiacchiere di pancia col suo pubblico. Ha messo lo zampino ovunque. Ed è stata irrimediabilmente spontanea, sincera, mai banale, capace di strappare un sorriso con una semplice battuta ma anche di commuovere con la magia della sua voce.

Dopo un intro elettrizzante, tra luci psichedeliche e una cascata di colori, Francesca si è presentata sul palco del Fabrique con la band al completo (cinque musicisti tra cui l’ottimo Gianluca Ballarin), circondata di strumenti musicali che lei stessa si è divertita a suonare (gli studi al Conservatorio hanno portato grossi risultati). Il via con Battito di ciglia, una delle hit di Francesca, che il pubblico di Milano ha cantato a memoria. Poi Amazing, resa qui più potente e travolgente. E ancora: L’amore esiste, altro successo targato 2016, per passare alle delicate È con te e Tutto questo vento.

«Le prossime due canzoni sono un regalo di Elisa, un’artista straordinaria, una persona molto importante per me», ha spiegato Francesca prima di sedersi al pianoforte e di incantare con Sola e Distratto (uno dei momenti più forti e coinvolgenti del concerto di Milano). Lunghi applausi per lei, tanto calore e affetto da parte dei fan, che la stessa Michielin ha ricambiato con altri brani di qualità, come Divento e Un cuore in due, tratti dal suo ultimo album di inediti di20.

Momento cover: la 21enne ha voluto portare sul palco alcune delle canzoni che hanno segnato il suo percorso di crescita personale e professionale. Le ha prese e trasformate, o meglio, modellate e rese speciali, senza però stravolgerle, né snaturarle. Ha scelto artisti e perle della musica internazionale da trattare con i guanti e con assoluto rispetto. Da Il mio canto libero di Lucio Battisti (già sentita all’ultimo festival di Sanremo) a Sweet Dreams degli Eurythmics, datata 1983 (da pelle d’oca), passando a sorpresa per Volcano, capolavoro di Damien Rice che Francesca ha fatto suo, con delicatezza e intelligenza.

Ancora un tuffo nel fortunato disco di20, con Lontano, Sons & Daughters e Almeno tu, prima di immergersi completamente nelle atmosfere di Tutto è magnifico, pezzo scritto diversi anni fa da Francesca e che ha raggiunto il successo grazie alla versione e al duetto con l’amico Fedez. Ma al concerto della Michielin si è anche ballato e cantato a squarciagola: ad esempio sulle note reggae di Ho Hey di The Lumineers, davvero divertente, e con Nessun grado di separazione, simbolo del meraviglioso anno che la bella cantautrice sta vivendo, una sorta di portafortuna che le ha permesso di volare all’estero, addirittura sul palco dell’Eurovision Song Contest 2016.

Il gran finale del concerto di Francesca Michielin al Fabrique di Milano è tutto per Whola Lotta Love dei Led Zeppelin. Una bomba rock che ha spiazzato il pubblico, sempre più innamorato di questa giovane artista, piccola solo in senso anagrafico, ma grande, davvero grande, di cuore e di testa.

 

Le foto del concerto

Commenti

Commenti

Condivisioni