Francesco Renga a Milano è sceso dal palco e ha cantato (anche i Timoria) in mezzo ai fan

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di Silvia Marchetti
Foto di Francesco Prandoni

Milano, Mediolanum Forum, 15 ottobre 2016. Francesco Renga è tornato con un tour esplosivo ed è più in forma che mai. Dopo il successo del suo ultimo album di inediti, Scriverò il tuo nome, ai primi posti in classifica da aprile scorso, l’artista bresciano è ripartito ieri sera da Milano con un concerto sold out al Forum di Assago. Quasi 40 canzoni in scaletta per due ore e mezza di live mozzafiato. Sì, perché questa volta Renga ha voluto fare le cose in grande, organizzando un vero e proprio show non solo da ascoltare ma anche da vedere e da “toccare”.

Il cantautore 48enne ha voluto mettere i fan al centro del suo nuovo spettacolo. Per tutta la durata del concerto, infatti, i cinque maxi schermi allestiti sul palco hanno proiettato foto, frasi e dediche inviate dal pubblico tramite un’apposita app e un’iniziativa lanciata nei giorni scorsi sui social. Un modo per rendere partecipe l’esercito di seguaci di Renga, sempre più grande e formato da donne e uomini di età diverse. Ma le sorprese per i fan sono state tante: Francesco ha spiazzato tutti quando, ad un certo punto, è sceso dal palco e ha camminato tranquillamente in platea, tra gli abbracci e i baci dei fan in delirio. Dopo il bagno di folla, Renga è salito su un secondo palco, più piccolo rispetto al main stage e posto in zona mixer, per regalare un magico set acustico, accompagnato soltanto da due chitarristi e da un tastierista. É stato un momento speciale, intimo, vero. Una performance intensa, con alcuni brani del suo repertorio riarrangiati e velati di delicatezza e poesia: da Cambio direzione a Stavo seduto, da Raccontami a Dove il mondo non c’è più, fino alla bomba Senza vento, pezzo storico dei suoi Timoria che ieri ha fatto letteralmente impazzire il forum di Assago.

La prima delle cinque date live del nuovo tour di Francesco Renga è stata un racconto lungo e dettagliato sull’amore, un cammino tra le incertezze e le fragilità, ma anche l’energia e la passione che lo rendono il sentimento più vero e forte di questo mondo. Tra vecchi successi (Ci sarai, Vivendo adesso, A un isolato da te, L’amore altrove e Il mio giorno più bello nel mondo sono state le hit più cantate dai fan ieri) e nuovi brani (Il bene, Scriverò il tuo nome e Rimani così), la parte iniziale del live è scivolata via senza intoppi né sbavature. Francesco ha dimostrato di avere ancora voce, fiato ed energie da vendere. Si è preparato a lungo per questo tour nei palazzetti, ha curato personalmente ogni dettaglio, dalle scenografie alla scelta dei pezzi da cantare. E si è divertito con il suo pubblico, chiacchierando liberamente dall’inizio alla fine con i quasi 10.000 del Mediolanum Forum di Milano.

Il momento dello show che più ha entusiasmato il pubblico è stato però quello finale, più energico e decisamente rock. Si è visto un Renga più sciolto, a proprio agio, a tratti incontenibile sul palco. Forse è stato merito dei brani previsti in quella fase, più nelle sue corde, come Angelo, La tua bellezza, Affogo baby, Rimani così e Meravigliosa, le più belle e riuscite di tutta la serata. Il pubblico ha apprezzato e cantato insieme a lui, a volte ha anche sostituito lo stesso Renga, spiazzato, quasi commosso di fronte a tanto calore e affetto.

Dopo oltre due ore di festa, il gran finale di concerto: quattro le canzoni scelte dall’artista per salutare e ringraziare i fan e la band. Sulla pelle, Era una vita che ti stavo aspettando, Guardami amore e L’amore sa sono le ultime bombe musicali sganciate da Renga su Milano. Il forum di Assago si è trasformato in un oceano di palloncini bianchi, migliaia di cuori da sventolare e lanciare in aria come simbolo dell’amore libero, lo stesso che Francesco canta da anni nei suoi splendidi brani.

Le foto del concerto

 

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