Gianna Nannini è una rocker senza tempo

Gianna Nannini Milano 15 maggio 2015 recensione

Mediolanum Forum, Assago (Milano), 15 maggio 2015. Hitalia.Rocks di Gianna Nannini approda a Milano, per la gioia dei fan italiani e tedeschi accorsi nel capoluogo lombardo – è straordinario vedere uno spicchio d’Europa racchiuso all’interno di un palazzetto. Rimango subito colpita dal parterre allestito con le sedute rosse come fossimo a teatro, e il mio pensiero corre alla Nannini di America, quella ribelle e senza freni, e mi chiedo se il passare del tempo abbia scalfito, o ammorbidito, la sua anima rock’n roll.

L’opening act è affidato al toscano Enrico Nigiotti, nuova proposta dell’ultimo Festival di Sanremo, che non si lascia tradire dall’emozione e si conquista con una performance voce e chitarra lunghi applausi. Il pubblico è entusiasta della sua esibizione, ma vuole vedere la sua beniamina, è impaziente di assistere allo show. Ed ecco, all’improvviso, su un palco illuminato di verde, bianco e rosso – a sottolineare l’italianità del suo ultimo lavoro – sale la cantautrice toscana in giacca bianca e pantalone nero.

Lontano dagli occhi, Nell’immensità, Io che amo solo te scorrono in scaletta ed è un’emozione sentire il pubblico cantare all’unisono brani che rischiano spesso di finire dimenticati in un cassetto. Mi guardo attorno e mi accorgo di trovarmi tra due adolescenti, da un lato, e due signore over 60, dall’altro. Generazioni così lontane stanno assistendo allo stesso concerto, vissuto da tutti allo stesso modo, sulla pelle. Capita che Gianna vada fuori tempo, incappando in alcune imperfezioni vocali sui ritornelli di Dedicato, Un’avventura, Dio è morto. Ma Gianna è anche questo, prendere o lasciare, e poco importano queste sbavature a chi è accorso al Forum sfidando il maltempo.

Il cambio d’abito segna l’inizio della seconda parte del live, quella in cui la cantautrice propone alcuni dei suoi successi passati. A dir il vero, sembra che i fan non aspettassero altro. Bello e impossibile, Voglio il tuo profumo, I maschi, America e anche il composto parterre esplode, tutti abbandonano le loro sedute e dimenano le braccia al cielo.

Gianna Nannini, ormai non ha più nulla da dimostrare e l’espressione dei presenti, il calore e i sorrisi ne sono la prova. E, alla fine, ho anche trovato risposta alla domanda che mi ero posta appena varcata la soglia del Forum. Diciamolo, per cantare C’è chi dice no, senza incappare in una versione karaoke, bisogna possedere la stessa verve di Vasco Rossi, e Gianna l’ha senza dubbio. E continua ad essere la rocker di sempre.

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