Guè Pequeno, a Milano una grande festa con Fibra e Marra per dare l’arrivederci ai fan

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di Eleonora Gasparella
Foto di Francesco Prandoni

Carroponte, Sesto San Giovanni (Milano), 8 settembre 2016. La data del Carroponte si preannunciava di quelle speciali, visto che Guè Pequeno ha deciso di concludere proprio nel capoluogo lombardo lo Squalo Summer Tour che l’ha visto calcare i palcoscenici di tutta Italia, durante l’estate. Per sottolineare l’importaza dell’occasione ha pensato di farsi accompagnare sul palco da ospiti speciali:  Fabri Fibra, Maruego e Marracash, che con Guè ha firmato l’album Santeria, uscito da poco e già in vetta a tutte le classifiche.

Alle 21.30 la location è già piuttosto piena e la folla si accalca, gridando a gran voce il nome del rapper: tutti stanno aspettando con impazienza il protagonista della serata e lui si palesa puntuale, in giacca fosforescente, collana d’oro al collo e occhiali da sole d’ordinanza. Il concerto si apre significativamente con il pezzo che dà il titolo al suo disco d’esordio Il ragazzo d’oro, il pubblico si carica immediatamente e lo show entra subito nel vivo. Il rapper durante l’ora e mezza di performance lascia molto spazio alla band (dj, batterista, tastiere e  sintetizzatori) e al pubblico, che canta praticamente tutti i ritornelli. Questa prima parte passa in rassegna i pezzi più dirompenti della sua carriera – Bosseggiando, Squalo, Tuta di felpa, Le bimbe piangono, Si sboccia – ed è un peccato per i volumi, che vengono tenuti piuttosto bassi: le basi si sentono poco e anche le voci non spingono come dovrebbero. Poco importa però, perché on stage arrivano Fibra, per il duetto su E tu ci convivi, e Maruego per Occhi su di me. Il pubblico però è tutto per Guè, che non si risparmia, soprattutto su Mollami, uno dei momenti più divertenti della serata.

Dopo un intermezzo affidato al dj, torna sul palco per alcuni brani più lenti, come Visionario, Eravamo re, Tornare indietro e Rose nere, nei quali spesso si fa accompagnare dalla bella voce di Julia Lenti. In questa seconda parte quello che si intravede in scena è il Guè più “serio”, che abbandona temporaneamente i panni dell’istrionico sbruffone per indossare quelli del ragazzo normale e (quasi) romantico. Poi, accolto da una vera e propria ovazione, sul palco sale finalmente Marracash, amico e collaboratore di una vita, che lo accompagna nei due singoli estratti dall’album Santeria: Insta lova e Nulla accade.
I due hanno come sempre un’intesa perfetta, e ci sorprendono con un annuncio: da gennaio saranno in giro insieme con un tour a supporto di Santeria. Arriviamo così all’ultimo pezzo Brivido, con il quale il nostro saluta il pubblico e invita tutti ad onorare i suoi ospiti e la band, che lo ha accompagnato per tutto lo Squalo Summer Tour, con un sentito applauso.

Il bilancio della serata vede il Guercio in ottima forma, sempre ironico e senza peli sulla lingua. Il rapper non le manda certo a dire e riesce ancora ad arrivare dritto come una scheggia, nonostante un’acustica non perfetta e il problema dei volumi. I pezzi tratti da Santeria anche dal vivo hanno confermato che il nuovo album è una vera bomba, e c’è molta curiosità per capire come suoneranno live anche tutti gli altri. «Quello che porteremo in giro sarà uno show mai visto in Italia» dicono Marra e Guè, e noi non vediamo davvero l’ora di gustarci lo spettacolo.

Le foto del concerto

 

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