Gli LCD Soundsystem sono tornati per un giorno una band di amici in un piccolo club

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Primavera Sound, Barcellona, 31 maggio 2016. Il 23 maggio il festival ha annunciato che gli LCD Soundsystem, attesi sul palco principale giovedì 2 giugno, avrebbero suonato un concerto extra il 31 maggio, al chiuso (la sala BARTS), gratuitamente: i biglietti sono finiti in dieci minuti, mandando in crash il sito del Primavera per i troppi accessi simultanei. Un inizio ‘col botto’ più grande di questo per inaugurare l’edizione 2016 non lo si poteva immaginare. Gli LCD Soundsystem da poco riuniti, la band, l’uomo (James Murphy) entrato nella leggenda in poco meno di un decennio, di nuovo in un club, davanti a 1500 persone, come non succedeva da tempo e come probabilmente non succederà per tanto altro tempo ancora. Le prossime date del tour toccano soltanto i grandi festival, quindi l’occasione, il regalo che gli organizzatori hanno fatto al loro pubblico è stato enorme, più unico che raro.

Il concerto, programmato per le 22.00, è iniziato con mezz’ora di ritardo. Dopo l’introduttiva Us vs Them, Murphy si è scusato per l’attesa spiegando che voleva assicurarsi che tutti fossero entrati prima di iniziare lo spettacolo. Sul palco sono in otto in tutti e lui e i suoi ‘vecchi’ compagni portano avanti la scaletta che, come è ovvio e giusto che sia, è composta da sole hit. Daft Punk Is Playing At My House, I Can Change, Get Innocuous, You Wanted A Hit, ci sono tutte: i musicisti si divertono come dei bambini, dilatano i brani, tengono il beat sempre alto e costringono tutta la sala a ballare. Murphy è istrionico, gioca con la band, parla col pubblico, fa continuamente i dispetti al batterista (gli tira l’acqua, gli copre i tamburi con l’asciugamano, gli suona i piatti), che, nonostante tutto, non perde un solo colpo. L’atmosfera è intima, calda, sudata: per un giorno sono di nuovo una band di amici in un club, a suonare le loro canzoni disco-punk, irresistibili, impreziosite dalla bella voce da crooner del loro leader.

“Scusate ragazzi, è il nostro primo show dopo tanti mesi, e invece che andarci cauti siamo saliti sul palco un po’ ubriachi“. Si giustifica così James Murphy, per alcuni piccoli problemi tecnici occorsi – una delle 20 (!) tastiere ha fatto le bizze – ma non ce n’era bisogno, a nessuno importa ovviamente. Il concerto che ci hanno regalato è stato di quelli che non si dimenticano. Losing My Edge, Home, NY I Love You e le conclusive Dance Yrself Clean e All My Friends: un’ora e mezza di ballo, divertimento e musica di alto livello. Pensavo che vedendo gli LCD Soundsystem in anticipo, avrei potuto evitarli al festival e magari vedere qualche altro artista che suonerà in contemporanea. Mi sbagliavo: probabilmente sarà l’anno in cui li avrò visti due volte di seguito.

Questa la scaletta che hanno suonato:

Us vs Them
Daft Punk Is Playing At My House
I Can Change
Get Innocuous
You Wanted A Hit
Tribulations
Movement
Yeah
Someone Great
Losing My Edge
Home
NY I Love You

Dance Yrself Clean
All My Friends

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