Malika Ayane è interprete e regista di uno spettacolo straordinario

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di Redazione
Foto di Francesco Prandoni

Barclays Teatro Nazionale, Milano, 12 ottobre 2015. Vedere tutto il pubblico in piedi, sentirlo applaudire e riconoscere l’emozione negli occhi dei presenti deve essere stata una bella sensazione per Malika Ayane, che per la prima data del suo nuovo tour ha scelto di giocare in casa: una piazza tutt’altro che facile e che può incutere un timore reverenziale. Ma la reazione del Teatro intero ha tolto ogni dubbio sul successo.

Uno spettacolo ricco, che sfiora il musical, in una contaminazione di musica, danza, teatro e cabaret dal gusto squisitamente pop: seducente, ironico, dal gusto raffinato e spontaneo allo stesso tempo, quasi due ore che hanno permesso a una bravissima Ayane di essere protagonista e regista.

A Blu, brano del suo ultimo disco Naif l’onore di aprire la serata, tra bassi e percussioni e un pubblico subito coinvolto ad accogliere Malika Ayane che entra direttamente dalla platea accompagnata da quattro ballerini, che la affiancheranno per quasi tutto lo spettacolo. La raffinatezza del timbro inconfondibile di Malika è valorizzato dalla presenza scenica di una artista sempre più completa.

Si torna un po’ indietro nel tempo, con la travolgente Tre cose: il pubblico è entusiasta, batte le mani a tempo, mentre sul palco Ayane racconta con voce e gesti le emozioni, aiutata da quattro artisti del movimento che aggiungono leggerezza a uno spettacolo pieno di energia, dove anche gli abiti di scena dialogano con le note creando scenografie efficaci. L’effetto è divertente, coinvolgente, mentre i suoni avvolgono la scena, separati da una sottile tenda trasparente. Là dietro, nella fucina dell’armonia, si cela quella che Malika non mancherà di chiamare per tutta la serata «superband».

In Tempesta la voce dell’artista incanta i presenti, tra un tripudio di ottoni, mentre Medusa regala un’atmosfera più intima e intensa. Poi Ayane si rivolge direttamente al pubblico per la prima volta durante lo spettacolo augurandosi che il concerto regali «divertimento, entusiasmo e… innamoramento». E i musicisti entrano pienamente nella scena.

Tocca ora a Lentissimo, tra emozione, applausi spontanei e una scenografia efficace, seguita da Ansia di felicità, Dimentica domani e Ricomincio da me, durante le quali il pubblico è visibilmente coinvolto.
Cambia l’atmosfera con la scanzonata Cose che ho capito di me, dove Ayane dialoga quasi giocando con i musicisti e i suoni. Segue un momento più intimo con Mars e uno pieno di energia  e coinvolgente con Thoughts and clouds che termina con un assolo di chitarra per il quale la protagonista si diverte a trasformarsi in direttore per condurne le sonorità.

Lo spettacolo prosegue tra musica e teatro, mentre l’artista introduce un simpatico espediente, in un’atmosfera giocosa, per scegliere i brani in scaletta, tutto da scoprire: l’onore della prima scelta va a Caterina Caselli.

È il momento di Sospesa, che scatena il pubblico in un sing along da brivido, cui segue la splendida atmosfera di Feeling Better tra balletti e un pubblico travolto dal ritmo. Non può mancare Come foglie, il cui ritornello viene intonato da tutti i presenti. Degna di nota Contro vento, regno di voce e marimba (suonata da Daniele Di Gregorio), in una  versione minimale che si dispiega sul filo dell’emozione. Non manca nemmeno il momento karaoke su La prima cosa bella dove Malika organizza i cori del pubblico in un simpatico siparietto.

Guarda le foto del concerto di Malika Ayane

Sempre più protagonista e allo stesso tempo regista della serata,  Ayane prosegue con Satisfy My Soul dall’album Grovigli e con due brani da Ricreazione: Cosa hai messo nel caffè con una bella coreografia e la stupenda e intensissima E se poi.

Si ritorna all’ultimo album con Non detto e Chiedimi se e con il ritmo implacabile di Senza fare sul serio. Lo spettacolo sta volgendo al termine e i musicisti abbandonano il palco per poi tornare con l’attesissima Adesso e qui (Nostalgico presente). Al termine dell’esibizione il pubblico è in piedi e non smette di applaudire.

La felicità e l’emozione di Malika Ayane sono visibili: decide anche di regalare un ultimo brano, chiedendo direttamente a uno spettatore che cosa vorrebbe ascoltare. La scelta cade su Neve casomai (Un amore straordinario). Un finale davvero straordinario e inaspettato.

Daniela Giordani

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