Un passato luminoso e un presente di classe per Nina Zilli

nina-zilli-tour-2015-concerti

Soul, blues, ma anche pop e reggae. A Milano va in scena il Frasi&Fumo Tour di Nina Zilli. Ecco la recensione del concerto del 4 maggio 2015.

 

Teatro Dal Verme, Milano, 4 maggio 2015. Un ritorno al futuro, questo rappresenta da sempre Nina Zilli. La cantante piacentina è l’unica artista italiana capace di miscelare gli anni ‘30 di Etta James con gli anni ‘50 di Nina Simone e rendere il soul accessibile, e soprattutto credibile, anche ai “profani” moderni. Ma Nina Zilli è riuscita a evolversi diventando la madrina di un genere ibrido che permette di passare agevolmente dal soul al blues, dal pop-rock al reggae.

Questo è il motivo della platea eterogenea che già dalle prime ore dopo il tramonto è in attesa fuori dal Teatro Dal Verme. Alle giovanissime tredicenni, amanti della sua voce e della sua presenza scenica, fanno da contraltare i fan di vecchia data, quelli che si riconoscono nella verve soul dell’artista. La scenografia minimal scelta per l’occasione mostra le due anime di Nina: domina un tendone addobbato a specchi, ma il palco è occupato solo dagli strumenti della band.

Il pubblico è in religioso silenzio, anche quando le luci si abbassano e la platea è colpita da laser e luci a intermittenza mentre la Zilli inizia il suo show. Sax, tromba e violoncello si uniscono a tastiere, batteria, basso e chitarra. La setlist intreccia tutte le facce di Nina: il soul e il blues di Frasi&Fumo, Sola e Dicembre; il pop-blues di 50mila e de L’amore verrà, Come l’inferno tu; le reggae Penelope e Bacio D’A(d)dio; la rivisitazione swing e folk di Tutto Bene, il rock ammorbidito dallo swing in You Shook Me All Night Long degli AC/DC. E, se sui brani più intimi si rimane in religioso silenzio per poi sentir scoppiare applausi scroscianti, su Penelope le poltrone risultano ormai scomode e dalle balconate si vedono ragazze in piedi ancheggiare senza sosta.

Tralasciando le minime sbavature della voce, che la cantante piacentina sa mascherare bene, ciò che colpisce della Zilli è la sua presenza scenica. Una diva di altri tempi dalle movenze eleganti e raffinate, cui si contrappone la Nina dalla parrucca azzurra, frizzante ed eccentrica. Il Frasi&Fumo Tour mostra a tutti quanto la cantante meneghina sia cresciuta e quanto complessa sia la sua anima musicale.

Altri articoli su questo concerto

Commenti

Commenti

Condivisioni