Noemi, il concerto di Milano la incorona regina del pop-soul

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Noemi in concerto a Milano per l’anteprima del suo Made In London tour. Ecco la recensione dello spettacolo del 17 aprile 2014 svoltosi al Teatro Dal Verme. (Foto di Francesco Prandoni)

Teatro Dal Verme, Milano, 17 aprile 2014. Trasformare un teatro in un club è possibile? Dopo la prima data del Made in London Tour, penso di poter affermare con certezza di sì. Scenografia dal profumo brit, una leggera nebbia pervade il teatro: Londra e le sue atmosfere ti avvolgono completamente (l’aveva detto in intervista). La gente l’acclama a gran voce e la performance di apertura segna da subito il punto: Noemi ha cambiato forma. Arriva tra l’arancione della chioma e una voce dal graffio non comune. Un timbro che ti scuote. Acciaio e il teatro diventa un electro party di blu acceso, per poi passare al rosso di Dont’ Give Me Wrong, al fucsia di Briciole, al verde di Bagnati da sole e ai laser di Sono solo parole.

Un arcobaleno di luci, di vibrazioni. Impossibile stare seduti. Mandi a benedire quel briciolo di etica professionale seguendo la gente che esplode in piedi, che balla, che canta, che applaude a ritmo. Noemi ride ed è quel sorriso, oltre alla vocalità, il suo punto di forza. Noemi sorride di pancia, con sincerità ed è il suo essere e la sua essenza, più che l’apparire, che da sempre affascinano le persone che l’hanno seguita da subito. C’è chi ha preso un treno da Roma, chi ha comprato un biglietto perché curioso di scoprirla dopo una giornata lavorativa, chi macinerà chilometri con lei pur di poterle dare un abbraccio lungo novanta minuti.

Una set list che la vede passare dai brani di questo nuovo album, Made in London appunto, per derapare su quelle canzoni che l’hanno resa la regina del pop&soul in pochi anni. Sentire Vuoto a perdere e Per tutta la vita riarrangiate da lei al piano lascia senza parole, con le pupille pronte a cogliere il colore e i timpani la vibrazione. Noemi è cresciuta e si mette alla prova per stordire con schiaffi sonori chi è accorso. Noemi si diverte mischiando la sua musica a quella dal sapore tutto esterofilo, si veda alla pagina del televideo Odio tutti i cantanti mixata sapientemente con Price Tag di Jessie J feat B.o.B.

La ragazza romana ha vinto la sua scommessa, ha preso un aereo e Sempre in viaggio è diventata una donna decisa, sicura, credibile. Questa evoluzione, inevitabilmente, è trasportata tra chitarre, piano, basso, batteria, tastiere, coriste e la sua voce sul palco, la sua musica. Un live che la incorona a regina e che ti lascia il sapore amaro in bocca della parola «ancora» quando sul palco, dopo Alba, dopo i bis a grande richiesta, cala il sipario, le luci si spengono e le maschere del teatro ti chiedono di lasciare il tuo posto.

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