La grande festa del teen pop. San Siro incorona gli One Direction

One-Direction-milano

La prima a San Siro per gli One Direction è stata un grande successo, merito di uno show altamente spettacolare e dell’entusiasmo delle sessantamila directioner – come si chiamano le fan degli 1D. Ecco la recensione del concerto di Milano. 

Stadio San Siro, Milano, 28 giugno 2014. Finalmente eccoli, attesissimi gli One Direction, nella prima delle due date milanesi che hanno mandato sold out San Siro nel giro di mezz’ora. Poco meno di centoventimila presenze in due giorni per la boy band dei record, che il 6 luglio sarà di nuovo in Italia, allo Stadio Olimpico di Torino, chiaramente, tutto esaurito.
Un’occasione, questa doppia data meneghina, già annunciatasi speciale in partenza, dato che i live del 28 e 29 giugno forniranno il materiale video per la pubblicazione del DVD e Blu-ray One Direction – Where We Are Tour 2014 – Live From San Siro Stadium, in uscita il 1 dicembre.

Speciale anche perché ad aprire i due concerti è toccato a quei rockettari dei 5 Seconds of Summer, altra boy band adorata dalle teenager di mezzo mondo, fresca della pubblicazione dell’omonimo album d’esordio, che hanno scaldato a dovere le directioners, capaci di acclamarli in modo maniacale quasi come fossero loro gli headliner.

Dopo una breve pausa, condita dalle tradizionali urla delle fan ad ogni comparsa in video degli 1D sui pannelli ai lati del palco, eccoli: Harry, Niall, Zayn, Liam e Louis. Puntualissimi, aprono con l’energica Midnight Memories uno show che, come ci si poteva attendere, si rivelerà grandioso e calcolato in ogni minimo dettaglio. Ventitré pezzi in scaletta, pescati dai tre album sfornati dalla band dal 2011 ad oggi, per due ore di un concerto dai ritmi studiatissimi e gestiti con grande savoir-faire dai ragazzi. Suonano Little Black Dress, Kiss You, Why Don’t We Go There?, Rock Me con quel pattern di batteria (oltre ai Cinque sullo stage c’è una backing band semplicissima con basso, chitarra, tastiere e batteria appunto) alla We Will Rock You che fa battere le mani a tutto lo stadio, Don’t Forget Where You Belong e una Live While We’re Young sulla quale le fan scatenate fanno letteralmente tremare San Siro. I Nostri tengono in scioltezza il palco – bellissima piattaforma a tinte rosse e nere, progettata a mo’ di skate park con i profili delle varie superfici illuminati da led fluo rossi, blu, bianchi e rosa, scenario impreziosito dalle carinissime video animazioni proiettate sullo sfondo – palleggiandosi qualche discorsetto qua e là, per variare i tempi dello show, tra battute e amorevoli ruffianate. Basta ovviamente un “Milano sei belissimi” a scatenare il delirio.

Il momento più pittoresco, tuttavia, arriva dopo C’mon C’mon con la fan action messa in atto grazie alla collaborazione di tutti i presenti: una coreografia che ha visto tingersi i tre anelli del tricolore ed il prato dei colori della Union Jack e della bandiera irlandese. “Un bello momento”, tanto che Liam chiederà ai fan di riproporlo per poterlo fotografare, la cui poesia viene prolungata nella sezione più intima del concerto costituita da Right Now, Through the Dark, Little Things e Moments. Suggestivo il colpo d’occhio sullo stadio illuminato dai cellulari delle directioners, senza le quali tutto questo non sarebbe possibile. Lo sanno bene gli 1D, che infatti non perdono occasione per ringraziarle.

Con Strong i ritmi del live ritornano ad essere quelli serrati dell’inizio. Spettacolare anche la trovata della piattaforma che si solleva dal palco e su cui i cinque eseguono Alive, One Thing e Diana, per poi proporre What Makes You Beautiful. Rientrati Harry, Niall e soci concludono con un poker composto da You & I, Story Of My Life, Little White Lies e Best Song Ever. Un trionfo per tutti: per il pop melodico diretto e senza pretese, per Simon Cowell (vero deus ex machina nell’intera vicenda One Direction), per le fan italiane immortalate in un DVD e anche per i loro genitori, contenti di aver regalato un costosissimo sogno alle figlie (un il Live While You’re Young Vip Party sul prato costava 340,65 Euro) per il quale verranno ringraziati a vita. La musica del 2014 è anche questo. Detto ciò, gli One Direction sono una potenza. I loro numeri parlano chiaro, e noi possiamo solo prenderne atto.

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