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Recensione concerto Duran Duran Arena di Verona 16 luglio 2012

Arena di Verona, 16 luglio 2012. Attesissimi alla prima del mini tour italiano di luglio, i Duran Duran hanno regalato ai propri fan uno show maiuscolo. Due ore di concerto che hanno mostrato il combo di Birmingham in gran spolvero, con Simon Le Bon ripreso alla grande dai recenti problemi alle corde vocali.

Recensione concerto Duran Duran Arena di Verona 16 luglio 2012Arena di Verona, 16 luglio 2012. Attesissimi alla prima del mini tour italiano di luglio, i Duran Duran hanno regalato ai propri fan uno show maiuscolo (leggi la scaletta del concerto). Due ore di concerto che hanno mostrato il combo di Birmingham in gran spolvero, con Simon Le Bon che, pur trovandosi più volte a dover dosare la voce, si è ripreso alla grande dai recenti problemi alle corde vocali. Il pubblico ha risposto in modo positivo alla chiamata del gruppo, riempiendo l’Arena di Verona pur senza far registrare il tutto esaurito e sostenendo spesso a gran voce i propri beniamini. Insomma, una serata decisamente positiva (guarda le foto).

Nella setlist dello spettacolo gli inglesi hanno inserito praticamente tutti i grandi successi pubblicati nella propria trentennale carriera, da Planet Earth a Sunrise, quest’ultimo a sorpresa tra i brani accolti più calorosamente dai diecimila dell’anfiteatro scaligero. Spazio anche per un paio di cover (White Lines e Relax), per un momento di raccoglimento per i terremotati dell’Emilia (ai quali viene dedicata Ordinary World) e per gli assoli strumentali, come nell’infinita versione di Girls On Film piazzata come seconda canzone di un encore al cardiopalma.

Nella scaletta da best of  hanno trovato spazio anche diversi estratti dall’ultimo All You Need Is Now – del resto  questa di fatto è stata la prima data di supporto al disco del 2010 tenutasi in territorio italiano. Tra questi, la platea ha mostrato di apprezzare molto Girl Panic o Safe, mentre si è mostrata più freddina su Blame The Machines o Mediterranea.

I Duran Duran si sono confermati in forma stratosferica: dal nuovo chitarrista Dominic Brown, ormai membro fisso della band, ai componenti storici, tra i quali eccelle un John Taylor vero e proprio mattatore insieme a Simon Le Bon. Un concerto memorabile in una location incredibile: gli inglesi sembrano tutto fuorché rassegnati ad entrare nell’oblio dei gruppi storici che vivono di rendita. I Duran Duran ci sono ancora e, soprattutto, sono ancora capaci di stupire tutti. Il mini tour italiano continua il 18 luglio a Roma (Foro Italico), il 20 luglio a Cattolica (RN, Arena Della Regina) e si conclude il 21 luglio a Lucca (Piazza Napoleone).

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