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In concerto a Bologna i Fun con l’inno We Are Young

Recensione concerto Fun Bologna 26 aprile 2013Bologna, Estragon, 26 aprile 2013. C’era molta attesa tra il pubblico del concerto dei Fun, non solo subito prima dell’inizio ma anche a live inoltrato. Era abbastanza evidente, infatti, che una parte degli spettatori fosse lì prevalentemente per ascoltare We Are Young, singolone che ha riempito l’airplay radiofonico per gran parte del 2012, lanciando il trio newyorkese come nuova promessa del pop mondiale.

Il live è iniziato subito molto energico, dando il La al mood che avrebbe caratterizzato tutta l’esibizione: linee ritmiche incalzanti e cori perfetti per qualche grosso stadio sono caratteristiche del gruppo, è già fanno nascere i primi emuli furbetti. Su tutto svetta la voce di Nate Ruess, pulita e potente come da disco, forse anche meglio. Più di una volta dimostra tutta la sua estensione toccando frequenze che non tutti si possono permettere. Quello invece che non ti aspetti è la chitarra di Jack Antonoff, molto presente e spesso lanciata in qualche assolo dal carattere nettamente rock. Oltre al polistrumentista Andrew Dost, che chiude il terzetto, sul palco la band è aiutata da un bassista, un batterista e una chitarrista/tastierista. Ma è evidente che il cuore del gruppo, anche dal vivo, è composto dai tre elementi sopracitati, specie quando restano soli sul palco e spogliano le canzoni dell’arrangiamento, facendo risaltare al meglio le melodie, spesso simili a ninna nanne o filastrocche.

In altre occasioni Jack va invece a raddoppiare il batterista dietro le pelli, mettendo in evidenza la componente ritmica dei brani. Sotto la scenografia che imita un cielo stellato, di volta in volta di vari colori, Nate trova anche il tempo di fare dell’ironia sulle immancabili bancarelle abusive di merchandising fuori dal locale, ricordando ai propri fan qual è invece l’unica autorizzata. L’eccitazione collettiva cresce molto al momento dell’ultimo singolo Carry On, ma quando la band scompare nel backstage il coro che si leva dal pubblico è più chiaro che mai: è il momento di We Are Young, inno ufficiale alla giovinezza spensierata del 2012. Gli spettatori la intonano in completa autonomia, e vengono puntualmente accontentati dalla band che nel frattempo è tornata sul palco. Così, dopo aver cantato all’unisono il refrain «tonight,we are young, so let’s set the world on fire, we can burn brighter, than the sun» tutti possono andare a casa giovani, spensierati e soddisfatti.

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