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Serj Tankian, la recensione del concerto sold out a Milano

Recensione concerto Serj Tankian Milano 2012Alcatraz, Milano, 15 ottobre 2012. Serj Tankian si è esibito in un Alcatraz completamente sold out da settimane, in occasione della sua unica tappa italiana nel tour di supporto ad Harakiri, terza release solista uscita la scorsa estate. Un’ora e mezza di concerto molto intensa e coinvolgente, in cui il leader dei System Of A Down ha dimostrato ancora una volta di essere un frontman fatto e finito, che ha trovato una propria dimensione in un progetto ormai ampiamente rodato. L’artista americano di origini Armene è in forma smagliante, vocalmente non sbaglia nulla e si destreggia benissimo tanto sul cantato più lineare che sui vari registri che prevedono le sue composizioni. Dietro di lui i musicisti sono quadrati e collaudati, non si notano sbavature particolari nell’esecuzione e l’impatto complessivo dell’ensemble è di quelli che si ricordano.

Serj ha proposto una scaletta (leggila qui) che ha trascurato il secondo album Imperfect Harmonies e ha puntato tutto su Elect The Dead e sull’ultimo lavoro in studio. Scelta vincente a conti fatti, dato che in occasione dell’uscita di Harmonies, Tankian impostò una tournèe teatrale, in cui veniva accompagnato dall’orchestra e che gli ha permesso di dare sfogo alla sua creatività anche in una veste molto lontana dal rock diretto. Inutile dire che i momenti più apprezzati sono stati Sky Is Over e Empyt Walls, anche se il pubblico ha pienamente supportato l’artista lungo tutte le ventuno canzoni proposte, provocando addirittura l’entusiasta commento di ‘Sergio’: «Di solito devo chiedere al pubblico di cantare, voi siete magnifici e sapete tutti i pezzi a memoria! Grazie Italia!». Solo in chiusura di set è arrivata l’unica cover dei System Of A Down suonata durante la serata: Aerials ha mandato in visibilio la platea, dimostrando nuovamente quanto la band madre di Tankian abbia una presa clamorosa sui fan italiani, capaci già l’anno scorso di affollare l’Arena Concerti di Rho oltremisura in occasione della reunion del gruppo.

Un concerto ben suonato e davvero divertente (guarda le foto), chissà se nel prossimo futuro assisteremo magari a un nuovo disco dei SOAD e a un tour che convochi masse oceaniche di fan in location ben più capienti dell’Alcatraz, oppure se Serj preferirà proseguire la propria avventura solista dimenticandosi i fasti di stadi e arene gremite fino all’ultimo posto.

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