A Perfect Day 2012

Recensione The Killers Villafranca A Perfect Day 31 agosto 2012

Villafranca, Verona, 31 agosto 2012. A giudicare da quanto visto nella giornata d’apertura, con lo show dei Killers, e prima i set di Two Door Cinema Club, Temper Trap e DZ Death Rays, l’A Perfect Day si conferma come il più riuscito dei festival italiani.

Recensione Killers Villafranca A Perfect Day 2012Villafranca, Verona, 31 agosto 2012. A giudicare da quanto visto nella giornata d’apertura, con lo show dei Killers, e prima i set di Two Door Cinema Club, Temper Trap e DZ Death Rays, l’A Perfect Day si conferma come il più riuscito dei festival italiani, l’unico in grado di evitare gli imbarazzi (di cast e pubblico) che hanno messo in crisi le altre manifestazioni musicali della nostra penisola quest’anno. Merito di un cartellone forte, che nessun’altro evento, in Italia, può vantare. La scelta artistica puntuale e ricercata (basti pensare alla presenza dei Sigur Rós), mescola musica “indie” e “pop rock” in una cornice da favola: il Castello Scaligero di Villafranca. E chissenefrega se questo primo giorno è bagnato dalla pioggia per buona parte del pomeriggio. Il fango è ormai un simbolo, fa molto Woodstock e Glasto. E proprio al festival inglese sembra guardare l’A Perfect Day, anche quanto a pubblico. Sul prato del Castello si sentono mescolarsi accenti britannici, americani ed europei, fenomeno raro dalle nostre parti.

Quando alle 22.15 si spengono le luci e sul palco salgono i Killers – headliner di questa prima giornata – le nuvole nere lasciano il posto alle stelle. E allora via di corsa la k-way. Tutti in maglietta, pronti a ballare. Brandon Flowers, Dave Keuning, Mark Stoermer e il batterista Ronnie Vannucci Jr cominciano carichi e consegnano alla folla una tripletta iniziale che spazza via ogni dubbio sulla precaria caratura live della band (come fu per il loro live al Forum di Assago, Milano, del 2009): Runawaysprimo singolo del nuovo album Battle Born (in uscita il 18 settembre), Somebody Told Me e Smile Like You Mean It (leggi la scaletta del concerto). Il pubblico è in estasi. Accompagnati da effetti visivi notevoli, con un gioco di laser e filmati di qualità, i gli americani tirano la folla senza pause in un viaggio che sorprende, per intensità e qualità. L’impianto dell’A Perfect Day risalta la voce di Brandon e – su tutti – la batteria di Ronnie, che scandisce, come l’orologio del Castello, la marcia della band di Las Vegas (guarda le foto).

Flowers non si lascia andare a molte battute, eccezion fatta per il classico rompighiaccio «Ciao Verona». Poco altro. E va bene così, perché a parlare ci sono le canzoni: poco spazio al nuovo album (oltre a Runaways, i Killers propongono solo Miss Atomic Bomb), e molti classiconi. Ricetta vincente. I fan ballano e, soprattutto, cantano. Perché HumanRead My Mind, Mr BrightsideAll These Things, e la cover dei Joy Division Shadowplay, sono state ormai consegnate alla voce e ai ricordi dei fan, momenti chiave del rito collettivo che si consuma a Villafranca. Oltre alla coreografia, fatta di luci, giochi con i laser e una pioggia di fuoco che scende alle spalle dei Killers, sono le canzoni, le loro canzoni che la gente aspetta. Come Romeo & Juliet (cover dei Dire Straits) che non potevano non suonare qui, a Verona. Un piccolo-grande regalo, visto che manca dalle scalette della band da parecchio tempo.

Brandon e compagni non si sono risparmiati dal punto di vista tecnico, né come intensità del live – un solo problema a metà set con la voce del frontman, per fortuna tornata potente per il gran finale. Un pò di amaro in bocca, però, l’ha lasciato la durata del concerto: dopo poco più di un’ora dall’inizio, la band era già fuori per i bis. Nei concerti precedenti di questa tournée europea, il gruppo di Las Vegas aveva proposto un encore con Jenny Was A Friend Of Mine When You Were Young. A Villafranca, invece, hanno suonato anche Bones. Set corti e intensi sono da sempre una caratteristica dei Killers. Alla fine, se consideriamo anche Romeo And Juliet, l’ora e venti di concerto è stata un regalo per Verona e tutta l’Italia.

 

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