Gli Scorpions festeggiano 50 anni di Rock

scorpions-milano-11-novembre-2015
di Jacopo Casati
Foto di Roberto Panucci

Cinquant’anni di carriera per gli Scorpions, leggendaria rock band tedesca che sta celebrando la ricorrenza con un tour che ha toccato anche Milano l’11 novembre 2015. I Nostri hanno venduto oltre cento milioni di dischi nella propria storia, facendosi apprezzare sia dai fan dell’hard rock, sia dagli ascoltatori occasionali, ammaliati da ballad famosissime come Still Loving You e Wind Of Change.

Rispetto allo scorso anno quando i cinque suonarono a Hydrogen Festival, la performance offerta al Forum di Assago è stata molto più coinvolgente. Forti di una resa sonora di prim’ordine e di una perizia esecutiva assoluta, il gruppo guidato da Rudolf Schenker e Klaus Meine ha regalato a un pubblico numeroso (il palazzetto era davvero pieno, come ieri sera per i Mötley Crüe) una prestazione adrenalinica, passando in rassegna tutti i propri brani più conosciuti.

Si parte a bomba con la recente Going Out With A Bang, seguita da Make It Real, The Zoo e Coast To Coast: i primi due sono pezzi tratti da Animal Magnetism (1980), il terzo da Lovedrive (1979), album che segnarono all’epoca la definitiva esplosione sulla scena rock degli Scorpions. Il medley seguente di quattro pezzi tratti dai lavori anni settanta (dal vivo Speedy’s Coming e Catch Your Train? sono delle autentiche bombe) regalano emozioni ai fan di vecchia data, mentre la maggior parte della folla attende con ansia le ballatone che fanno venire gli occhi lucidi a tutto il Forum di lì a poco. Anticipate da un assolo di Matthias Jabs, arrivano in sequenza Always Somewhere, Send Me an Angel e Wind of Change (in mezzo c’è anche la nuova Eye of the Storm…ma se ne fregano un po’ tutti).

Si torna a saltare e ad alzare i ritmi con Rock ‘n’ Roll Band e la strepitosa Dynamite fino al solo di batteria del martello James Kottak. Da lì in poi è tutta discesa, con gli inni Crazy World, Blackout, Big City Nights, Still Loving You e Rock You Like a Hurricane, pezzi cantanti anche dalle persone impegnate ai bar e ai banchetti del merchandise del Forum.

Unico rammarico di questa divertentissima serata, è stata la defezione last minute dei Gamma Ray, sostituiti in extremis dagli italiani Planethard. Per il resto, è difficile da credere che gli Scorpions visti così in palla (Meine in particolare, ha sfoderato una prestazione vocale semplicemente perfetta), possano a breve appendere definitivamente gli strumenti al chiodo. Dopo cinquant’anni di carriera, i Nostri sono ancora in splendida forma.

Altri articoli su questo concerto

Commenti

Commenti

Condivisioni