Il “qui e ora” degli Arctic Monkeys scova la combinazione perfetta

Arctic Monkeys AM recensione

Arctic Monkeys
AM
(Domino)

AM come Arctic Monkeys, per rimarcare come questo quinto capitolo della discografia della band di Sheffield sia un’istantanea piuttosto a fuoco del “qui e ora” di Alex Turner e compagni. Ma AM anche come omaggio a un disco, VU, di una leggenda come i Velvet Underground, almeno stando a sentire le dichiarazioni del giovane leader del quartetto. Un’ispirazione a livello teorico, verrebbe da pensare dopo l’ascolto del disco, e soprattutto dopo indiscrezioni che parlavano di un sound che avrebbe tratto spunti da Dr. Dre, Outkast, Aaliyah e Black Sabbath! E, se il tutto può suonare fuori luogo pensando agli Arctic Monkeys dei primi due lavori, britannici fino al midollo, non è poi così azzardato paragonare certe suggestioni da dancefloor o un suono più duro ai capitoli successivi, quelli che hanno sancito una svolta più “americana” e azzardata. La difficoltà di questa muta della pelle stava soprattutto nella misura e nel dosaggio dei componenti e, dopo qualche imprecisione, AM dà l’impressione che gli Arctic Monkeys abbiano scovato la combinazione perfetta – o quasi, giusto per augurarsi che quanto fatto finora possa ancora progredire e migliorare.

Prodotto dal solito James Ford e registrato quasi interamente nello studio dell’amico Josh Homme, l’album inanella dodici perle che compongono l’istantanea di cui parlava lo stesso Turner riferendosi al titolo: i Monkeys del 2013 sono un gruppo capace di sfuriate chitarristiche, di ballate sinuose, di brani perfetti per una pista da ballo (finalmente anche loro “look good on the dancefloor”), senza dimenticare le origini che lasciano riaffiorano qua e là con grande sapienza. E allora vediamo in dettaglio la tracklist del disco, mai come in questo caso da gustare interamente e senza neppure un momento di stanchezza, altro pregio inestimabile di questi tempi. Se siete tra quelli che non vedono l’ora di battere il piedino, allora potete cominciare con una bella tripletta: si parte con One For The Road, con tanto di falsetto e partecipazione di Homme, e poi tocca a Fireside, più in linea con la produzione passata dei quattro, e a Why’d You Only Call Me When You’re High («Perché mi chiami solo quando sei sballato/a», mica male come titolo…), che abbina un incedere sincopato a un ritornello irresistibile con tanto di coretti e si candida come uno degli apici di AM. I nostalgici dei primi Monkeys potranno consolarsi con la doppietta iniziale di Do I Wanna Know? e R U Mine?, domande a cui Turner cerca di rispondere a suon di chitarre, nel secondo caso quasi sabbathiane. Già, la band di Ozzy è insospettabilmente una delle ispirazioni e Arabella, pur suonando molto personale, infila con maestria alcune sfuriate che ricordano il riff leggendario di War Pigs, accontentando anche chi preferisce un sound massiccio.

All’appello, mancano ancora parecchi episodi interessanti, a cominciare da I Want It All, uno dei candidati come prossimo singolo rock’n’roll, e alle due ballate posizionate a metà disco: No.1 Party Anthem, a dispetto del titolo, è malinconica al punto giusto senza diventare lagnosa, mentre Mad Sounds vede la partecipazione alla batteria di un pezzo grosso come Pete Thomas, già colonna degli Attractions di Elvis Costello e poi collaboratore di Sheryl Crow, Suzanne Vega e John Paul Jones, pronto a fare le veci dell’infortunato Matt Helders. Restano tre pezzi per il gran finale, con gli echi kinksiani di Snap Out Of It, la seconda ospitata di Josh Homme in Knee Socks e la conclusiva I Wanna Be Yours, graziata dalle liriche del poeta punk John Cooper Clarke. Uno dei dischi dell’anno.

AM

Canzoni
Do I Wanna Know? Durata: 04:31 Riproduci Acquista dall'album: AM
R U Mine? Durata: 03:21 Riproduci Acquista dall'album: AM
One For the Road Durata: 03:26 Riproduci Acquista dall'album: AM
Arabella Durata: 03:27 Riproduci Acquista dall'album: AM
I Want It All Durata: 03:04 Riproduci Acquista dall'album: AM
No. 1 Party Anthem Durata: 04:03 Riproduci Acquista dall'album: AM
Mad Sounds Durata: 03:35 Riproduci Acquista dall'album: AM
Fireside Durata: 03:01 Riproduci Acquista dall'album: AM
Why'd You Only Call Me When You're High? Durata: 02:41 Riproduci Acquista dall'album: AM
Snap Out of It Durata: 03:12 Riproduci Acquista dall'album: AM
Knee Socks Durata: 04:17 Riproduci Acquista dall'album: AM
I Wanna Be Yours Durata: 03:04 Riproduci Acquista dall'album: AM

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