Beck torna al focolare domestico con un ottimo disco folk

beck morning phase recensione del nuovo album

Il poliedrico Beck torna dopo sei anni ad un album “classico”, Morning Phase, recuperando le sue origini folk con ottimi risultati compositivi. La recensione.

beck morning phase recensioneSei anni nella carriera di un cantante possono essere un’eternità, e tanti ne sono passati da Modern Guilt, l’album con il quale Beck ha chiuso nel 2008 il suo contratto con la Interscope. Da allora si è calato in una fase di frenetico lavoro indipendente, da una parte aprendo i suoi studi alla collaborazione con altri artisti, dall’altra componendo pezzi per colonne sonore di film o dando vita a progetti follemente sperimentali, come Song Reader, sulla carta (nel vero senso della parola) il suo più recente album di inediti: 20 canzoni pubblicate nel 2010 solo sotto forma di spartito. Dopo un simile periodo, il ritorno a un album classico come Morning Phase sembra quasi un momento di relax, come tornare al focolare domestico dopo una lungo viaggio intorno al mondo.

E il focolare domestico, le radici, per Beck, sono rappresentate dal folk californiano degli anni 60 e 70, quello di Neil Young, di Crosby, Stills & Nash, di Gram Parsons. Per realizzare Morning Phase l’artista losangelino ha scelto con cura da una gran mole di materiale composta in questi anni e ha recuperato i frutti di una session di lavoro iniziata nel 2005 a Nashville (e che alla fine ha portato in dote tre canzoni, più due pubblicate come singolo nel 2012). Il risultato è un album giocato tutto su toni molto morbidi e caldi, con suoni in gran parte acustici, arrangiamenti lievi e orchestrazioni misurate, dove sono bandite chitarre elettriche ed elettronica. Pur in un percorso variegato come quello che Beck ha sempre condotto, c’è una cesura rispetto a Modern Guilt, del quale manca la vena psichedelica e il forte impatto ritmico, per tornare alle atmosfere del fortunato Sea Change (2002), al quale Morning Phase è accomunato dai musicisti coinvolti.

Il livello è alto, con punte di eccellenza, come Morning, quasi un quadro impressionista, con la sua splendida apertura sul ritornello, o Turning Away con le sue trascinanti armonie à la Simon & Garfunkel, o la dolente Country Down e il suo assolo di armonica a bocca. Storia a sé fa Wave, dove la voce del cantante si muove come appoggiata su onde sonore composte solo da un tappeto di archi. Nelle intenzioni questo dovrebbe essere solo il primo di due album da pubblicare nel corso di quest’anno. Se il buongiorno si vede dal “mattino”, per i fan di Beck sarà un 2014 da ricordare.

Morning Phase

Canzoni
Cycle Durata: 00:39 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Morning Durata: 05:19 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Heart Is a Drum Durata: 04:31 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Say Goodbye Durata: 03:29 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Blue Moon Durata: 04:02 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Unforgiven Durata: 04:34 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Wave Durata: 03:4 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Don't Let It Go Durata: 03:09 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Blackbird Chain Durata: 04:26 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Phase Durata: 01:07 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Turn Away Durata: 03:05 Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Country Down Durata: 04: Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase
Waking Light Durata: 05: Riproduci Acquista dall'album: Morning Phase

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