Brunori Sas, saper sorridere della malinconia alla giusta distanza

Brunori Sas Il Cammino di Santiago in taxi recensione

Nel nuovo album Il Cammino di Santiago in taxi, il cantautore Brunori Sas tra ironia e malinconia parla di se stesso ma anche di noi. (Foto di Giacomo Triglia)

Brunori Sas Il Cammino di Santiago in taxi recensioneTerzo capitolo della saga Brunori Sas. Italianità, genuinità, spontaneità sono sostantivi che hanno sempre disegnato i contorni creativi del cantautore cosentino. Sarto nel cucire la vita quotidiana tra note e parole. Il Cammino di Santiago in taxi é autobiografico fino al midollo, quel dualismo che cosparge il disco è il sincero binomio tra la profonda ricerca e la velocità contemporanea. Un minatore dell’anima che scava le sue vicissitudini per sfociare in quell’Arrivederci Tristezza cantato con voce graffiata in apertura e in Sol come sono Sol, posto in naturale antitesi come ultima traccia. «Chiedilo a Marilyn quanto l’apparenza inganna e quanto ci si può sentire soli» (Kurt Cobain) è una domanda retorica che mostra come questo album non parli solo di Dario ma anche di noi, ascoltatori attoniti nel vedere la propria vita dipinta tra pentagrammi e parole.

Il Cammino di Santiago in taxi é sfrontato e irriverente anche nella sua voglia di umanizzare gli idoli, riportandoli alla loro essenza prima: l’esser uomini. Brunori è da sempre ironico e (mi permetto) macchiettistico nel drappeggiare i personaggi (Mambo reazionario). Un album che pone una lente di ingrandimento sempre più stretta su questo mondo, stato, provincia, città, fino ad arrivare all’uomo, che mescola la sua esperienza di vita per diventare contorno o gradiente comune. Maddalena e Madonna descrive una passionalità tra gonne strette mentre in Pornoromanzo, per antitesi alla becera carnalità, troviamo l’immagine più crudamente reale di quell’Amore tanto bistrattato: «Se mi stringi il cuore non ti spaventare».

Oppure La vigilia di Natale, con «la moglie che puzzava di brodo vegetale» dove per natural concessione viene in mente un’ immagine villaggesca del Fantozzi che fu. Ancora una volta, Dario Brunori pone la giusta distanza dalla malinconia e ti trovi a sorriderne, tra incoerenze e moti di anime in continuo divenire dal sapore popolare.

Il Cammino di Santiago in taxi

Canzoni
Arrivederci Tristezza Durata: 04:24 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Mambo reazionario Durata: 04:18 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Kurt Cobain Durata: 03:19 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Le quattro volte Durata: 04:33 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Il santo morto Durata: 03:39 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Il manto corto Durata: 02:26 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Maddalena e Madonna Durata: 03:57 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Nessuno Durata: 04:58 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Pornoromanzo Durata: 03:59 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
La vigilia di Natale Durata: 03:55 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi
Sol come sono sol Durata: 06:01 Riproduci Acquista dall'album: Il Cammino di Santiago in taxi

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