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Daft Punk – TRON: Legacy

Daft Punk

TRON: Legacy

Walt Disney Records/Emi Music

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Correva l’anno 1982 e nelle sale cinematografiche usciva Tron, pellicola prodotta da Disney. Trama, ambientazione e realizzazione tecnica (alla quale collaborò un allora giovanissimo Tim Burton) erano molto avanti per i tempi, tanto che il film viene oggi ricordato come il primo a diffondere in maniera concreta il concetto di realtà virtuale. Si parla di 28 anni fa.

Prima di tornare al 2010 è necessario fermarsi esattamente a metà strada. Nel 1996 esce Da Funk, singolo con cui un’emergente band francese, composta da Thomas Bangalter e Guy De Homem-Christo, s’impone all’attenzione mondiale. Il duo – subito accolto come nuova realtà della musica elettronica – riesce a fare convivere suoni d’avanguardia e appeal pop come poche volte è successo nella storia. Stiamo parlando dei Daft Punk, naturalmente.

Come se non bastasse il sound sconvolgente, Guy e Thomas si fanno notare per la stravagante idea di non farsi fotografare se non travestiti da robot. Di li a poco gireranno un video (Around The World) che ancora oggi rimane una perla unica e intoccabile. Il link è servito: tra coincidenze matematiche, impostazione culturale e attitudine futuristica è un attimo associare un film come Tron ai Duft Punk. E la scelta di affidare le musiche del sequel (TRON: Legacy, nelle sale a gennaio) alla band francese appare quasi fisiologica. Sicuramente incontestabile.

A tutti gli effetti si tratta di una colonna sonora: 22 brani che accostano sezioni d’orchestra ai proverbiali suoni sintetici che dai francesi ti aspetti. Per l’occasione Bangalter e De Homem-Christo mettono finalmente in mostra in modo chiaro e inequivocabile la loro abilità di veri musicisti – aspetto che per ovvie ragioni era fino ad oggi passato in secondo piano visto il successo ottenuto attraverso la magica arte di scolpire il suono.

Niente cassa in quattro, niente compressione in sidechain – quell’effetto “risucchio” che abbiamo apprezzato in One More Time e che inaugurò un metodo di lavoro di cui ora si fa largo (ab)uso in ambito dance – niente voci che urlano come chitarre elettriche distorte. In TRON: Legacy (uscito il 10 dicembre) c’è spazio per adagi, notturni e temi dai tratti epici, drammatici e commoventi. Il tutto ovviamente avvolto dalla produzione dannatamente geniale di quei due. Di quei due musicisti, per chi non se ne fosse ancora accorto.

Marco Rigamonti

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