I Goldfrapp tornano alla loro anima folk e appaiono più sinceri che mai

Goldfrapp Tales Of Us recensione


Goldfrapp

Tales Of Us
(Mute / Self)

La matematica e un certo senso dell’equilibrio impongono che il sesto disco dei Goldfrapp sia composto da pezzi lenti e rilassati. Laddove Supernature, Black Cherry e Head First avevano a che fare con flashback disco e synth-pop, Seventh Tree e l’esordio Felt Mountain erano roba da tramonti balearici; ecco quindi che Tales Of Us va a rinverdire lo spirito più soft del duo, e c’è da scommettere che i sostenitori del lato più pop dei Goldfrapp rimarranno molto delusi quando scopriranno che qui le tracce dedicate alla batteria sono state in pratica depennate dal mixer.

Una ventina abbondante di minuti scorre soffice tra i sospiri di Annabel e il folk deviato di Jo, la vena teatrale di Drew e gli archi in rilievo di Ulla. Dopo Alvar (un delicato valzer al rallentatore scandito da colpi di piano e violoncello) arriva il brano che spezza l’incantesimo: Thea mette da parte la dimensione acustica e si tuffa in un’elettronica sporca e volutamente scura, mantenendo comunque un profilo raffinato, e di conseguenza il filo logico con il contesto del disco. Nelle quattro tracce rimanenti sono ancora chitarre, pianoforti e violini a farla da padrone, e in Stranger assistiamo addirittura al ritorno del fischiettio – quello che nel 2000 aprì le porte del successo al duo attraverso l’immortale Lovely Head. Ed è proprio qui che interviene la fatidica domanda, quella che ogni gruppo che ha partorito un capolavoro deve affrontare – specialmente se il suddetto capolavoro viene citato in maniera esplicita: le nuove canzoni sono all’altezza di quelle scritte in passato? Forse melodicamente no: certe soluzioni si riveleranno di facile previsione per l’ascoltatore scafato.

Ma emotivamente parlando non si possono muovere grandi appunti: Will Gregory e Alison Goldfrapp appaiono molto più sinceri così rispetto a quando cazzeggiano spensierati con ritmi veloci e casse in quattro.

Tales Of Us

Canzoni
Jo Durata: 04:38 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Paper Bag (Live From Air Studios) Durata: 04:26 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Stranger Durata: 05:57 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Utopia (Live From Air Studios) Durata: 04:11 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Laurel Durata: 04:46 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Annabel Durata: 04: Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Clowns (Live From Air Studios) Durata: 04:08 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Drew Durata: 04:39 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Ulla Durata: 03:49 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Clay (Live From Air Studios) Durata: 04:2 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Alvar Durata: 05:37 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Alvar (Live From Air Studios) Durata: 05:55 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Little Bird (Live From Air Studios) Durata: 07:2 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Thea Durata: 04:5 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Simone Durata: 04:17 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Lovely Head (Live From Air Studios) Durata: 05:1 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Thea (Live From Air Studios) Durata: 04:43 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Train (Live From Air Studios) Durata: 04:13 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Clay Durata: 04:2 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us
Strict Machine (Live From Air Studios) Durata: 05:14 Riproduci Acquista dall'album: Tales Of Us

Commenti

Commenti

Condivisioni