I Kasabian tornano a tutto volume con 48:13

Kasabian cover album 48 13

I Kasabian tornano con il nuovo album 48:13, un concentrato di energia che farà ballare fan e non. E che li proietta ai vertici del rock britannico. La nostra recensione. (Foto di Charlie Gray)

kasabian 48 13 recensione

A tutto volume. Il nuovo album dei Kasabian è un disco da sentire a tutto volume. Vietati gli auricolari (per evitare danni all’udito), accettabili le cuffie, consigliate le casse. Meglio ancora se in uno spazio aperto. A parte gli scherzi, non capita spesso di ascoltare una sequela di canzoni che riesca a emanare una tale potenza ed energia. Il gruppo britannico, guidato dal chitarrista (e principale compositore dei brani) Sergio Pizzorno, ha deciso di fare un passo avanti tornando indietro: ha rispolverato suoni già percepiti nei precedenti lavori, ma li ha definiti meglio.

48:13 contiene di tutto, dal punk all’elettronica, dalla psichedelia all’hip hop, dalla dance al rock naturalmente. E tutto riesce a essere ben amalgamato creando sonorità convincenti e proiettate al futuro, perché l’intento di richiamare tutte queste influenze ha l’intelligenza di asciugare gli arrangiamenti. Il risultato è un disco compatto e nuovo, per nulla barocco o manierista, ma forse un po’ eccessivo nel voler mettere dentro così tanto. Quanto al genere di canzoni, non ci si faccia ingannare da Eez-eh (da leggersi «Easy»), il primo singolo molto elettronico e quasi dance che ha invaso le radio, perfetto per i live: quello è un estremo dell’album, che fa da contraltare a un pezzo come SPS, ballatona che chiude perfettamente il disco (e forse in futuro le scalette dei live). In mezzo brani molto riusciti e di puro rock, anche se mancano due o tre singoli veramente forti.

Si tratta in qualche modo di uno strano concept album, già a partire dal titolo, che rappresenta la durata del disco (48 minuti e 13 secondi), ma anche un modo di fare musica libero da troppi schemi. Con questa operazione i Kasabian puntano a diventare il gruppo più importante, e non solo da un punto di vista commerciale, del nuovo rock britannico (i fan dei Coldplay non si scaldino: Chris Martin e soci appartengono al rock come James Brown alla lirica). Ed è probabile che il loro tentativo non vada a vuoto. Non tutti i vecchi fan forse saranno contenti, ma ne conquisteranno certo di nuovi.

48:13

Canzoni
(Shiva) Durata: 01:07 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Bumblebeee Durata: 04: Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Stevie Durata: 04:44 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
(Mortis) [feat. Wilf Dillon] Durata: 00:47 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Doomsday Durata: 03:4 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Treat Durata: 06:52 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Glass Durata: 04:48 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Explodes Durata: 04:17 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
(Levitation) Durata: 01:19 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Clouds Durata: 04:45 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Eez-Eh Durata: 02:59 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
Bow Durata: 04:26 Riproduci Acquista dall'album: 48:13
S.P.S. Durata: 04:22 Riproduci Acquista dall'album: 48:13

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