Onstage

Malika Ayane Ricreazione

Recensione Malika Ayane Ricreazione Malika Ayane

Ricreazione

Sugar

Tempistica perfetta per Malika Ayane, che a distanza di due anni dal secondo disco Grovigli e a quattro dall’omonimo debutto, regala alle stampe il suo terzo album di inediti Ricreazione. Un lavoro che è quasi un concept, con dodici canzoni che raccontano le due grandi fasi che si susseguono in una storia d’amore: quella passionale e irrazionale dell’inizio e quella che subentra in seguito, quando sono la ragione e la consapevolezza a prevalere.
Ricreazione è “volutamente imperfetto perché si rifà all’animo umano”, dove imperfetto è sinonimo di genuino, autentico, vero. Così ad aprire e chiudere il disco ci sono due provini, Grovigli e Occasionale, finiti sull’album con tutte le loro “imperfezioni”, ma pregni di quell’intensità che scaturisce solo dalle primissime interpretazioni di un brano. Si fa volentieri a meno anche di sovraincisioni ed elettronica, davvero scarse, per affidare sentimenti ed emozioni ai più classici e insostituibili piano, chitarre, archi e fiati.
Molte le collaborazioni, da Pacifico a Paolo Conte, passando per Boosta, Tricarico e Alessandro Raina degli Amour Fou, coautore del primo singolo Tre Cose. Di Sergio Endrigo invece le inedite note di The Morns Are Meeker Than They Were, brano-intervallo a metà tracklist, rilassante e delicato. Opera di Malika, per la prima volta, l’intera produzione dell’album, tutto meno che imperfetta.

Commenti

Commenti

TROVA CONCERTI