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Manic Street Preachers – Postcards From A Young Man

Manic Street Preachers

Postcards From A Young Man

Columbia

**1/2

Decimo album per il trio gallese, il terzo dal 2007. Niente male per una band che solo una decina di anni fà minacciava lo scioglimento. Rispetto al predecessore, l’ottimo Journal For Plague Lovers (2009) – forse il migliore dai tempi di Everything Must Go (1996) – questo nuovo lavoro si presenta certamente più orecchiabile e leggero. È qualitativamente un passo indietro, ma un disco più radiofonico era nelle intenzioni della band. In effetti tutte le dodici tracce di Postcards hanno un impatto immediato grazie a quel misto di energia e freschezza che i Manic da sempre sanno amalgamare alla perfezione. La voce di James è come sempre protagonista e gli arrangiamenti sono buoni, nonostante alcuni spunti piuttosto stucchevoli, vedi il riff glam rock della title-track. Tra i motivi di interesse, oltre alla bella copertina (che ritrae l’attore Tim Roth intento a scattare foto con una Polaroid), Postcards From A Young Man può vantare diverse collaborazioni degne di nota: John Cale in primis, poi Duff McKagan, ex Guns n’ Roses, e infine Ian McCulloch, leader dei Echo & the Bunnymen. Insomma, è un discreto disco pop rock, gradevole ma senza troppe pretese, per una band che sappiamo capace di ben altro.

Giorgio Rossini

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