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Mark Knopfler Privateering

Recensione Mark Knopfler PrivateeringMark Knopfler
Privateering
(Mercury Records) 

La carriera dei grandi artisti e’ costellata di momenti di particolare magia, dove tutto quello che si tocca diventa oro zecchino. Dopo una vita da condottiero nel mito Dire Straits, il cammino di Mark da solista e’ lungo e tortuoso, spesse volte apprezzato dai critici, ma a volte snobbato dai nostalgici di Romeo And Juliet e Walk Of Life, come se il nuovo percorso dovesse riprendere a tutti costi il passato, a colpi di amarcord e facili hit da karaoke. Oggi, dopo decenni passati ad ispirare ed a ispirarsi, ed un recente tour con Dylan di livello stratosferico, ritorna con un doppio album di inediti,  caldo, coinvolgente, pieno di classe e di riferimenti pregiati. Tutto e’ soffuso, contaminato, fra ballate acustiche, toccanti atmosfere folk , cadenze country e soprattutto una cospicua dose di caro e vecchio blues. Negli anni, il suo modo di suonare che fin dal principio ha fatto scuola, si e’ maggiormente raffinato e la sua voce si e’ fatta piu’ spessa e comunicativa, incastonata fra sfumature cantautoriali impalpabili e testi riflessivi. Capitanati dall’ amico fraterno Guy Flatcher, vecchio compagno di merende fin dai tempi degli Straits, al suo fianco ci sono i soliti amici di sempre, che rendono la resa complessiva del lavoro pulita e  limpida, con picchi di maestria compositiva di nobile fattura. Le sonorita’ del nuovo e del vecchio continente  si ricorrono e si fondono in un’ ambientazione solare e confortevole, a volte graffiante, a volte minimalista, spesso essenziale ed estremamente rilassante. Un lavoro ottimo quindi, che ci scaldera’ il cuore  nelle imminenti notti d’inverno e che sara’ l’elemento centrale del tour che nella prossima  primavera/estate tocchera’ l’ Italia. Ascoltatelo con cura e pazienza, prendendovi il tempo necessario e conterete i giorni mancanti per vedere il fuoriclasse di Glasgow davanti ai vostri occhi.

Privateering

Canzoni
Redbud Tree Durata: 03:18 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Haul Away Durata: 04:01 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Don't Forget Your Hat Durata: 05:14 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Privateering Durata: 06:18 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Miss You Blues Durata: 04:17 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Corned Beef City Durata: 03:31 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Go, Love Durata: 04:52 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Hot or What Durata: 04:53 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Yon Two Crows Durata: 04:26 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Seattle Durata: 04:16 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Kingdom of Gold Durata: 05:22 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Got to Have Something Durata: 04: Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Radio City Serenade Durata: 05:13 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
I Used to Could Durata: 03:36 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Gator Blood Durata: 04:14 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Bluebird Durata: 03:26 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Dream of the Drowned Submariner Durata: 04:57 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Blood and Water Durata: 05:18 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Today Is Okay Durata: 04:45 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
After the Beanstalk Durata: 03:53 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Why Aye Man (Live from Music Bank London / 2011) Durata: 07:09 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Cleaning My Gun (Live from Music Bank London / 2011) Durata: 04:43 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Corned Beef City (Live from Music Bank London / 2011) Durata: 04:25 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Sailing to Philadelphia (Live from Music Bank London / 2011) Durata: 07:12 Riproduci Acquista dall'album: Privateering
Hill Farmer's Blues (Live from Music Bank London / 2011) Durata: 05:18 Riproduci Acquista dall'album: Privateering

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