Svegli, rabbiosi, inquieti: i Massimo Volume aspettano i loro barbari

Massimo Volume Aspettando i barbari recensione

Massimo Volume
Aspettando i Barbari
(La Tempesta Dischi)

Sono passati vent’anni da quel primo, rudimentale, Stanze; vent’anni in cui i Massimo Volume hanno continuato il loro viaggio tra letteratura e noise, aggiungendo sempre più capitoli alla loro discografia, sciogliendosi nel 2002 e riformandosi nel 2008. Sono passati vent’anni ma non si direbbe, almeno a sentire il nuovo lavoro Aspettando i barbari, pervaso da un’inquietudine e da un senso di urgenza che non ti aspetti da una band ormai scafata come la loro.

E invece i dieci episodi che si susseguono alternano momenti cupi e ansiosi a vere e proprie esplosioni di grida. È il caso di Dymaxion song, così rabbiosa e disperata che è impossibile restarne indifferenti, o come le azioni e reazioni di Il nemico avanza, cronaca di una guerra che si combatte prima di tutto nella trincea della psicologia. Stesso discorso per Compound e Dio delle zecche. L’abilità di Clementi nel tratteggiare personaggi emerge in Silvia Camagni – il brano che più ricorda il precedente album Cattive Abitudini, lontanissimo come intenzione –, e ne La notte, che dipinge mirabilmente vari protagonisti con frasi sempre più semplici, fino ad arrivare, tra le rasoiate delle chitarre di Sommacal e Pilia, alla fatidica domanda: e io?

Gli strumenti, ma soprattutto la produzione, portano tutto all’estremo, una lieve elettronica si unisce a dissonanze e distorsioni sempre sull’orlo del Larsen (vedi ancora Il nemico avanza e Vic Chesnutt) e alla ritmica della batterista Vittoria Burattini, cupa e ossessiva come non mai. Persino la voce, che generalmente era lasciata su un piano diverso dagli strumenti, viene trattata con effetti, deelay e compressioni, e si amalgama con la musica per dare un risultato ancora più compatto e straniante. Una piccola menzione a parte merita la splendida copertina, un dipinto di Ryan Mendoza che esprime in maniera eccellente l’inquietudine che attraversa tutto il disco.

Aspettando i Barbari

Canzoni
Dio delle zecche Durata: 03:55 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
La cena Durata: 03:53 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Aspettando i barbari Durata: 04:03 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Vic Chesnutt Durata: 03:49 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Dymaxion Song Durata: 03:43 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
La notte Durata: 04:25 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Compound Durata: 04:09 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Silvia Camagni Durata: 04:52 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Il nemico avanza Durata: 04:14 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari
Da dove sono stato Durata: 04:17 Riproduci Acquista dall'album: Aspettando i Barbari

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