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Omar Pedrini – La capanna dello zio Rock

Omar Pedrini

La capanna dello zio Rock

Carosello

Il desiderio di Omar oggi è quello di rileggere il suo passato artistico con leggerezza: via la malinconia, via il rancore, solo un piglio maturo, sincero. E spazio al divertimento. Il nuovo lavoro è infatti una scanzonata raccolta di alcuni dei più grandi successi pubblicati con i Timoria (con e senza Renga) e da solista – completamente risuonati e reinterpretati in una chiave maggiormente rock – che scandisce i momenti più significativi della sua ventennale carriera. Da Senza vento a Sangue impazzito, passando per Sole spento, Shock e molti altri. Ottimi ed ispirati anche i due inediti Zio Rock e Il figlio del vento, quest’ultimo inserito nella colonna sonora dell’ultimo film di Pupi Avati, Il figlio più piccolo. Tutto è celebrativo, solare, coinvolgente. Un piccolo bigino del mondo introspettivo dell’uomo Pedrini, uno spaccato degli anni novanta e duemila, un tributo autentico per uno degli artisti rock più onesti e talentuosi, nel cuore, nella mente e nello spirito. Non è poco di questi tempi, che ne dite?

Claudio Morsenchio

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