Perché il nuovo album degli U2 Songs Of Innocence non mi è piaciuto

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Ora che il nuovo album degli U2 è uscito da qualche settimana, è finalmente possibile valutarlo senza tutto il pathos che è stato creato intorno a esso. Ecco perché non mi è piaciuto. La recensione di Songs Of Innocence.

U2 nuovo album Songs Of Innocence

Ora che sono passate tre settimane. Ora che non c’è più l’ansia della diretta. Ora che lodi e critiche appartengono già al passato di internet. Ora che «il nuovo album degli U2» non è più la notizia del giorno in tutte le sue possibili declinazioni. Ora che ho potuto davvero ascoltare (e non sentire) Songs Of Innocence. Ora posso scrivere cosa ne penso. E partirò da un tweet (uno dei miei pochi) che ho scritto il giorno dopo l’uscita dell’album.

Un ascolto. Due ascolti. Tre ascolti. Niente da fare. #SongsOfInnocence degli @U2 (a me) ricorda i timori di Bono: musicalmente irrilevante.

— Alvise Losi (@altroviaggio) 10 Settembre 2014

Non credo scriverei oggi la stessa cosa. O forse sì. Perché Songs Of Innocence non è musicalmente irrilevante, ma allo stesso tempo lo è. Non lo è nell’ambito della discografica degli U2, ma lo è all’interno del flusso sonoro di musica che ogni giorno viene prodotto, suonato, ascoltato nel mondo. Sembra un paradosso, ma è così. Gli U2 hanno scritto un album che per fortuna supera la pochezza di How to Dismantle an Atomic Bomb e la vacuità di No Line on the Horizon. Ma allo stesso tempo non è certo un disco che resterà negli annali della musica. E neppure tra i migliori dell’anno 2014.

Songs Of Innocence non è un brutto album in assoluto, ma lo è se lo si contestualizza. Perché è un album che è entrato nelle nostre orecchie con prepotenza. Non parlo della questione regalo o non regalo, privacy o non privacy, sulla quale tutti si sono già schierati. Parlo del fatto che, comunque la si veda, un aspetto è incontestabile: gli U2 hanno deciso imporre, più che proporre, il loro ultimo lavoro all’attenzione collettiva. Andando così incontro a critiche inevitabili, ma togliendosi anche il peso di dover convincere il mondo della bontà del loro prodotto (e uso la parola prodotto perché è così che hanno deciso di trattarlo).

La conseguenza è che la vera qualità di Songs Of Innocence è diventata una questione non rilevante: quanto l’album fosse bello è passato in secondo piano rispetto al fatto stesso che sia stato pubblicato. «There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about». Oscar Wilde aveva capito le regole della comunicazione di massa con un certo anticipo e gli U2 ne hanno fatto tesoro. E così ci siamo dimenticati tutti di ascoltare il disco come se fosse un qualunque altro disco.

Un’impressione non è cambiata dopo tanti ascolti. Songs Of Innocence mi è parso da subito un album con un grandissimo lavoro di produzione su un impianto debole: c’è tanta forma e poca sostanza. Naturalmente fa parte del gioco. Se diventi una delle band più importanti dello show business uno dei vantaggi è che non registrerai più i tuoi pezzi in uno scantinato umido (tranne se ti chiami Rolling Stones e stai lavorando a Exile on Main St.). La musica però gioca con le emozioni. E quelle non si possono falsare più di tanto. Se una canzone è bella, lo è anche con una produzione limitata. Se un pezzo è forte, come direbbe qualcuno, ti arriva comunque.

I produttori, soprattutto i grandi produttori, naturalmente possono migliorare la musica, ma non possono inventarla. E Songs Of Innocence è un album senza invenzioni. Senza un reale spunto che riesca a stupire. Buona parte delle canzoni entra in testa dopo alcuni ascolti, ma questo non è sufficiente per considerarle belle. Per fare un esempio (volutamente estremo e banale), La canzone del capitano di Dj Francesco resta in testa. È un bel pezzo?

Le canzoni di Songs Of Innocence in realtà non sono brutte, ma non sono grandi canzoni. Giocano sulla sorpresa, perché quasi nessun brano è un classico pezzo da U2. A partire dal singolo The Miracle (Of Joey Ramone), che dopo un attacco promettente (e con uno stile molto Black Keys che ritornerà più volte in altri brani) si spegne con l’ingresso della voce di Bono. Per non parlare di Every Breaking Wave, a metà tra Sting e Coldplay. Forse gli episodi migliori sono Cedarwood Road, Sleep Like A Baby Tonight e This Is Where You Can Reach Me Now. Ma hanno gli stessi limiti di tutte le altre canzoni in scaletta: promettono qualcosa che non mantengono. Sono brani che fanno sperare di poter sentire qualcosa di nuovo da parte di una band che da 15 anni vive di maniera, ma che poi si mostrano in tutta la loro normalità.

E qui torniamo all’irrilevanza della quale parlava Bono mesi fa. Questo è un album artisticamente irrilevante nel panorama musicale internazionale (e forse per questo la band ha avuto la necessità di renderlo mediaticamente un unicum). Ma non è per nulla irrilevante per gli U2, che finalmente si sono liberati di quel modo di scrivere tipicamente da U2 in cerca di nuove ispirazioni. Peccato che non ci sia niente di originale in Songs Of Innocence.

Parlando di questo album, mi sono sentito chiedere: «Se fosse l’album d’esordio di una giovane band lo valuteresti allo stesso modo?». La risposta è «No». Perché se da una parte è vero che molti giovani gruppi firmerebbero per avere la capacità di scrivere canzoni come queste (che sono comunque di medio alto livello), bisogna ricordare che nessun artista agli inizi può permettersi collaboratori e produttori di questa levatura. E questo pesa. Senza dimenticare i cinque anni per scrivere, arrangiare, registrare, mixare, pubblicare un solo album. Fate un piccolo esercizio: immaginate di suonare le canzoni di Songs Of Innocence chitarra e voce. Cosa ne uscirebbe?

Può essere solo un’altra considerazione banale, ma le grandi canzoni sono quelle che quando si cantano in spiaggia con la chitarra ottengono due possibili reazioni. O tutti quanti si mettono a cantare con te. Oppure senti un gran silenzio, alzi gli occhi dalle corde e vedi tutti che si baciano, mentre tu sei l’unico pirla che continua a suonare e cantare. Ecco, le canzoni di Songs of Innocence otterrebbero un terzo effetto: persino quello con la chitarra smetterebbe di suonare in cerca di un bacio. Quindi in fondo quest’album almeno un merito ce l’ha.

@AlviseLosi

NB: ho dovuto aspettare tre settimane per scrivere questo articolo e ascoltare Songs Of Innocence per tutto questo tempo me lo ha fatto odiare ancora di più (anche se forse il termine più opportuno sarebbe fastidio).

Songs Of Innocence

Canzoni
The Miracle (Of Joey Ramone) Durata: 04:15 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Lucifer's Hands Durata: 03:55 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Every Breaking Wave Durata: 04:12 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
The Crystal Ballroom Durata: 04:4 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Every Breaking Wave (From Acoustic Sessions) Durata: 04:28 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
California (There Is No End to Love) Durata: 03:59 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Song for Someone Durata: 03:46 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
California (There Is No End to Love) [From Acoustic Sessions] Durata: 03:19 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Iris (Hold Me Close) Durata: 05:19 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Raised By Wolves (From Acoustic Sessions) Durata: 03:57 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Volcano Durata: 03:14 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Cedarwood Road (From Acoustic Sessions) Durata: 03:18 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Raised By Wolves Durata: 04:05 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Song for Someone (From Acoustic Sessions) Durata: 03:36 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Cedarwood Road Durata: 04:25 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
The Miracle (Of Joey Ramone) [Busker Version] Durata: 04:07 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Sleep Like a Baby Tonight Durata: 05:01 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
The Troubles (Alternate Version) Durata: 04:32 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
Sleep Like a Baby Tonight (Alternative Perspective Mix By Tchad Blake) Durata: 10:28 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
This Is Where You Can Reach Me Now Durata: 05:05 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
The Troubles Durata: 04:45 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence
The Troubles (feat. Lykke Li) Durata: 04:45 Riproduci Acquista dall'album: Songs Of Innocence

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