PJ Harvey, il nuovo album Hope è una forte presa di posizione contro il sistema

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La musica di oggi ha una velocità di fruizione a tutti molto comoda ed a portata di click, che consente di circondarci di suoni ed atmosfere senza farci molte domande, senza inibizioni e soprattutto senza filtri o barriere. Tutto bene quindi? Quasi. Questo repentino approccio ci fa perdere il contesto da cui nascono le canzoni, facendo passare in secondo piano la genesi di tutto, spesse volte cogliendo solo superficialmente i messaggi dell’artista che concepisce  il lavoro. Tutti quelli che conoscono Pj Harvey ed il suo mondo sanno è nota – come cantante e chitarrista, ma anche come perfomer ed autrice – per la capacità e volontà di mettere in risalto l’essenza e l’arte della sue composizioni, mettendo in primo piano il fine reale del suo fare musica, sovente edulcorato ed adulto nei contenuti, spesso sbarazzino e non convenzionale nella forma.

pj-harvey-nuovo-album-2016-hopeAnche questa volta la nostra Polly si è messa al centro del progetto, mettendo da subito a nudo quello che c’è dietro al disco. Lo scorso gennaio infatti ha aperto al pubblico le porte dello studio in cui ha lavorato, coinvolgendo nel progetto Recording In Progress alcuni fan che, a pagamento, hanno potuto assistere ad alcune delle registrazioni. L’esperienza visiva e sonora ha consentito loro di vivere in prima persona le recording session della band, alla presenza dei produttori Flood e John Parish, permettendogli di toccare con mano la brillante creatività esecutiva del team.

Per venire alla nona fatica discografica della songwriter britannica, è ispirata al progetto americano Hope VI, che è nato per recuperare alcune aree dismesse e ha finito per indebitare gli abitanti dei quartieri coinvolti, perchè, una volta abbattute le vecchie abitazioni, non si è stati in grado di sostenere i costi di quelle nuove. Un album di denuncia quindi, di ispirazione, riflessione e rabbia verso lo sfruttamento delle classi più deboli, scritto durante lunghi viaggi, anche in zone di recente o attuale sofferenza come il Kosovo e l’Afghanistan. Una presa di posizione dura ed immediata contro un sistema soffocante, che non si occupa realmente delle persone e dei temi sociali ad esse legati,  ma è dedito alla creazione spregiudicata di business, senza particolari scrupoli.

Il sound dell’album, anticipato dal singolo The Wheel, è come al solito molto personale, sporco, dissacrante e coinvolgente e la voce di PJ si incastra con efficacia in tutti i brani. Oltra alla track iniziale The Community Of Hope, spiccano la cadenza distorta di The Ministry Of Defence e il suo incedere distorto, l’inno Near The Memorials To Vietnam And Lincoln,  il “bluesaccio” The Ministry Of Social Affairs – impreziosito da uno splendido assolo di sax suonato dalla stessa Harvey – e la preghiera conclusiva Dollars Dollars.

Si tratta di un album ingombrante quindi, l’ennesimo per questa polistrumentista rimasta sfrontata come agli esordi, che ci riconcilia con il ruolo portante che spesso deve avere la musica, nei messaggi, nei contenuti, nelle vibrazioni sonore, nelle spietate verità raccontate in modo personale e profondo. Tutto questo e molto di più è racchiuso in questo disco, che invito ad ascoltare con attenzione e dedizione, per (ri)scoprire il gene nativo di alcune forme musicali e di artisti di spessore come PJ. In aggiunta, per chi potesse, troverete lei e la sua band in giro per l’Europa la prossima estate, sui palchi di alcuni festival, primo tra tutti lo splendido Primavera Sound di Barcellona ad inizio giugno. Buon ascolto e buona visione.

The Hope Six Demolition Project

Canzoni
The Community of Hope Durata: 02:23 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
The Ministry of Defence Durata: 04:11 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
A Line in the Sand Durata: 03:33 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
Chain of Keys Durata: 03:09 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
River Anacostia Durata: 04:56 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
Near the Memorials to Vietnam and Lincoln Durata: 02:59 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
The Orange Monkey Durata: 02:47 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
Medicinals Durata: 02:19 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
The Ministry of Social Affairs Durata: 04:1 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
The Wheel Durata: 05:37 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project
Dollar, Dollar Durata: 05:37 Riproduci Acquista dall'album: The Hope Six Demolition Project

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