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RPA & The United Nation Of Sound – The United Nations Of Sound

RPA & The United Nation Of Sound

The United Nation Of Sound

EMI Music

Il nuovo progetto artistico di Richard Ashcroft poggia su basi solide: arrangiamenti di Benjamin Wright (Off The Wall, Michael Jackson) e mixaggio audio curato dall’uomo-Motown Reggie Dozier (già collaboratore di Stevie Wonder e Marvin Gaye). La voce di Mad Richard è la stessa di 13 anni fa, quando camminava sui marciapiedi di Londra incurante di tutti e tutto (nel video di Bittersweet Symphony). A cambiare è il contorno. La grande complicità con la band – a dispetto dei contrasti con i Verve – e un sound tutto nuovo, figlio del felice incontro col produttore No I.D. danno vita ad un beat vicino all’hip hop, cui si mischiano strumenti orchestrali. Le chitarre elettriche e le distorsioni non mancano (America e How Deep Is Your Man), ma ad essere sinceri non stonano di una virgola di fianco alle morbide sonorità degli archi (Born Again e Royal Highness) e alle drum machine. Insomma un nuovo e riuscito mix tra componenti black e musica bianca. Una svolta sostanziale, visto che solo Are You Ready e Glory ci riportano al suono dei Verve. L’unico neo è Beatitudes, che riprende spudoratamente Where Are We Running di Lenny Kravitz. Ma è un errore perdonabile. Pollice in su per The United Nations Of Sound.

Mattia Sbriziolo

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