Notizie

Skunk Anansie – Wonderlustre

Skunk Anansie

Wonderlustre

Carosello Records

**

La reunion di una band è (quasi) sempre una notizia positiva, che lascia ben sperare. Specie se, come per gli Skunk Anansie, il percorso si è interrotto all’apice di una crescita artistica e commerciale. Ben venga dunque il riavvicinamento fra Skin e soci, iniziato a quasi dieci anni dallo scioglimento con un tour e la pubblicazione di una raccolta (Smashes & Trashes), e culminato con un nuovo disco di inediti. Il rischio, come spesso accade in questi casi, è quello di perdersi tentando di accontentare vecchio e nuovo pubblico, cercando cio’ di restare coerenti all’identità del passato mentre si ammicca a sonorità più attuali. Questo succede in Wonderlustre: il rock viscerale che degli Skunk Anansie era la caratteristica vincente è tenuto a bada da strutture e suoni che sembrano forzatamente radiofonici. Funzionano abbastanza bene il singolo (My Ugly Boy), la ballad orchestrale Talk Too Much e My Love Will Fall, il cui arrangiamento si distacca leggermente dal resto dell’album. In generale quello di Wonderlustre è un rock prevedibile, che mostra i denti ma non morde e che, non prendendo una direzione precisa, probabilmente riuscirà a scontentare tutti. A partire da chi ha amato Stoosh.

Emanuele Mancini

Commenti

Commenti

Condivisioni